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Canon EOS 5DS provata in anteprima

Provata la Canon EOS 5DS, la reflex che stabilisce un nuovo record per le full frame professionali, con un’incredibile risoluzione di 50,6 megapixel.

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Canon EOS 5DS: risoluzione record

Il produttore giapponese continua il rinnovamento del rinomato sistema EOS, introducendo due nuove reflex full frame: Canon EOS 5DS ed EOS 5DS R, che condividono identiche caratteristiche tecniche ma si differenziano per un fattore fondamentale. Infatti, la seconda non è provvista il filtro Low Pass, massimizzando la risoluzione del sensore e la qualità visibile dell’immagine per dettagli senza paragoni.

Entrambe puntano a soddisfare una particolare tipologia d’utenza: professionista e fotoamatore evoluto che lavorano con riprese di paesaggi, architettura, alta moda o ritrattistica. Sono ambiti di nicchia, in cui serve la più efficace combinazione di dettaglio, risoluzione, reattività e flessibilità.

La Canon EOS 5DS è equipaggiata per l’occasione con l’altrettanto nuovo obiettivo zoom grandangolare EF 11-24 mm f/4L USM, nato per la fotografia di paesaggio e architettura, e che stabilisce un altro record, quello di ottica Full Frame con il maggiore angolo di campo nel mondo.

EOS 5DS: il design

La prima presa in mano soddisfa appieno, e non è una sorpresa. Infatti, Canon è da sempre attentissima all’ergonomia del design per le proprie reflex, sia per comodità e sicurezza dell’impugnatura sia per l’intuitiva disposizione dei comandi. Sulla Canon EOS 5DS si nota un ulteriore passo in avanti sul versante della rapidità ed efficacia operativa.

Il corpo macchina, realizzato in lega di magnesio di alta qualità, anche se non tropicalizzato, presenta accorgimenti volti a raggiungere la massima resistenza alle condizioni climatiche ostili.

Il mirino ha una copertura del 100% con l’indispensabile sovrimpressione elettronica dei principali parametri di scatto. Il grande monitor posteriore da 3,2″, con tecnologia anti riflesso Clear View II e oltre un milione di pixel, abilita il pieno controllo della reflex Canon. Qui si trova una delle novità più gradite della EOS 5DS, il controllo rapido Quick Control che abilita una personalizzazione profonda delle informazioni visualizzate: è possibile agire sul tipo, sulle dimensioni e sulla posizione delle icone, componendo una schermata che rispecchia le esigenze dell’utente o lo scenario della ripresa.

Dulcis in fundo, per gestire l’impressionante mole di dati derivante da immagini così definite, Canon ha implementato l’indispensabile uscita USB 3.0.

Sensore ultra definito

Veniamo al cuore della Canon EOS 5DS, il sensore CMOS da 50,6 megapixel di nuova concezione. L’architettura avanzata punta tutta sul massimo dettaglio e, come è facilmente intuibile, ne soffre la sensibilità, “limitata” a ISO 100-6.400 con la possibilità di espansione sino a 50-12.800. L’obiettivo è spremere al massimo il dettaglio puro, per contenere il rumore digitale e al tempo stesso ottenere colori accurati e un’ampia gamma dinamica.

Per gestire un numero così elevato di pixel, e una massima raffica a piena risoluzione di cinque scatti il secondo, Canon ha equipaggiato la EOS 5DS con un doppio processore DIGIC 6.

Canon ha lavorato sulla flessibilità delle riprese, con tre modalità dipendenti dal fattore di crop selezionabile: 1:1, 1,3x (APS-H) e 1,6x (APS-C). Così, abilitando il ritaglio a 1,6x, è comunque possibile godere di un dettaglio eccezionale con immagini da 19 megapixel (30 Mp in formato APS-H con crop 1,3x).

Automatismi sopraffini

“La potenza è nulla senza controllo”. Così, per garantire che ogni dettaglio delle riprese sia a fuoco, Canon ha integrato un sistema AF avanzato a 61 punti, di cui 41 a croce. Il sistema AF è equipaggiato con le tecnologie EOS Intelligent Tracking e Recognition AF (iTR), che aiutano a raggiungere i migliori risultati nella riproduzione naturale di volti e colori.

È stato compiuto un passo extra per ridurre le possibili sfocature dell’immagine, con un sistema di controllo delle vibrazioni dello specchio: sono state impiegate della camme particolari, che guidano lo specchio nelle due direzioni, evitando gli arresti improvvisi a fine corsa e attenuando al tempo stesso il suono dello scatto.

Una caratteristica che rischia di passare inosservata, ma che torna utilissima nell’utilizzo in studio così come la precedente, è il sensore di misurazione della luce RGB+IR da 150 mila pixel con Flicker Detection: monitorando la luce artificiale fluorescente in tempo reale, assicura immagini con esposizioni costanti e precise.

EOS 5DS: reflex per la massima creatività

Canon EOS 5DS non è solo una reflex ad altissima risoluzione e con un sistema AF potente e versatile, prevedendo anche modalità e impostazioni personalizzabili.

Il professionista o il fotoamatore evoluto, grazie a Fine Detail Picture Style, possono agire direttamente sulla regolazione avanzata della nitidezza senza la necessità di usare un software di elaborazione post scatto.

Non mancano anche quelle modalità creative che semplificano la vita quando si devono produrre dei lavori particolari, tutte applicabili direttamente al momento della ripresa: HDR, esposizione multipla, posa bulb, time lapse.

Prime impressioni

È chiaro che questa Canon EOS 5DS rappresenti un’evoluzione della gamma full frame verso il raggiungimento del massimo dettaglio. È un modello ultra specializzato, per tutti quegli utenti, professionisti o meno, che in determinati ambiti – moda e ritrattistica in studio, architettura, matrimoni e paesaggi in esterni – cercano il massimo dettaglio e sono disposti a sacrificare la velocità nello scatto a raffica o la flessibilità nelle riprese in condizioni di scarsa luminosità.

Questa EOS 5DS, ma soprattutto la sorella 5DS R senza filtro Low Pass, stabiliscono un nuovo standard nel puro dettaglio tra le attuali reflex full frame, potendo contare su tutta la qualità Canon in fatto di design solido e flessibilità operativa.

La Canon EOS 5DS sarà disponibile a partire da giugno 2015 al prezzo consigliato al pubblico di 3.799 euro.