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Google compra il dominio di primo livello .app

25 milioni di dollari: è l'entità dell'investimento economico messo in campo da bigG per ottenere dall'ICANN la gestione del dominio di primo livello .app.

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In un futuro non troppo lontano sarà possibile navigare su siti Web come “google.app”, “gmail.app” oppure “android.app”. Il gruppo di Mountain View ha infatti portato a termine l’acquisto del dominio di primo livello .app, con un investimento pari a 25 milioni di dollari (per l’esattezza 25.001.000, il più caro di sempre). L’operazione è stata autorizzata dall’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), ente statunitense che si occupa appunto di assegnare i domini Internet.

Google ha chiesto nel 2012 di potersi veder attribuita la gestione del TLD (top-level domain) in questione, assieme ad altri come .docs, .android, .free, .fyi e .foo ancora in attesa di conferma. Appartengono invece già al motore di ricerca i domini .dad, .here, .eat e .new. Dando un’occhiata alla concorrenza, Amazon ha ottenuto la paternità di .buy per 5 milioni di dollari e di .spot per 2,2 milioni, mentre Dot Tech ha sborsato 6,7 milioni per .tech. Sebbene ancora non ci siano conferme su ciò che bigG intende fare con .app, non risulta difficile immaginarlo.

Potrebbe metterlo a disposizione degli sviluppatori per la promozione delle applicazioni sviluppate, fornendo loro una vetrina Web dalla quale presentare prodotti e servizi dedicati all’universo mobile. Tutto questo con buona pace della concorrenza (nello specifico Apple e Microsoft) e con un vantaggio in termini di visibilità di cui andrebbe a beneficiare l’intero ecosistema Android. Non è da escludere la possibilità che i domini di secondo livello (ad esempio “music.app” o “office.app”) possano essere venduti attraverso la piattaforma Google Domains, al momento attiva solo negli Stati Uniti e in versione beta.

I domini di primo livello assegnati finora da ICANN

I domini di primo livello assegnati finora da ICANN (immagine: ICANN).

Restando in tema di app, nella giornata di ieri il gruppo di Mountain View ha annunciato l’introduzione delle applicazioni sponsorizzate tra i risultati delle ricerche su Google Play. In altre parole, gli sviluppatori saranno in grado di mettere mano al portafogli per promuovere le proprie creazioni, portandole all’attenzione degli utenti. Di seguito un’animazione che mostra come sarà visualizzata questa nuova forma di advertising.

Le applicazioni sponsorizzate nei risultati delle ricerche su Play Store

Le applicazioni sponsorizzate nei risultati delle ricerche su Play Store

Fonte: Business Insider • Via: Android Developers Blog • Notizie su: ,