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Android Wear: un’app per le watchface da Google

Google lancia su Play Store una nuova app dedicata alla personalizzazione degli smartwatch Android Wear, per l'impostazione di watchface artistiche.

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Sarà forse per l’interesse suscitato dalla presentazione di Apple Watch, ma Google sembra aver premuto sull’acceleratore per quanto riguarda la promozione di Android Wear. Oggi il gruppo di Mountain View ha lanciato una nuova applicazione dedicata agli smartphone sulla piattaforma Play Store, più precisamente per la personalizzazione delle watchface, ovvero il quadrante visualizzato nel piccolo display degli orologi.

Il software si chiama Street Art Watch Face ed è disponibile in download gratuito. Le immagini utilizzate come sfondo arrivano dal database del progetto Google Art Project e rappresentano i lavori di alcuni artisti selezionati. Il funzionamento è piuttosto semplice: dopo aver scaricato e installato l’app, è sufficiente lanciarla sul proprio smartphone o tablet, selezionare il dipinto che si desidera impostare ed il gioco è fatto. Non manca la possibilità di mostrare o nascondere la data e di optare per gli stili analogico, digitale o minimalista.

Una collezione di splendide watchface ispirate alla street art, dal Google Art Project, con lavori di Aitch, Andre Fernandes Trindade, Cheko, DRAW, Drawing Jesus, Erik Otto, Gemeniano Cruz, God Mess, Hugo Lucas, Katch, L Is Not An Artist aka Luísa Cortesão, Mariana Dias Coutinho, Mercedes deBellard, Mercedes deBellard & Cheko, Nark, Nicolae Negura, Paulo Arraiano, Pedro Batista, Phibs, Reach, Samina, Slap, Sublinismo & Cheko, Tamara Alves & José Carvalho, The Empty Belly, Tinta Crua e Will Barras.

Proprio ieri si è parlato di un importante aggiornamento in arrivo per i dispositivi Android Wear, che tra le altre cose dovrebbe introdurre la possibilità di connettersi direttamente alle reti WiFi (senza passare da smartphone) e una gestione migliorata delle applicazioni. Nell’update potrebbe essere incluso anche il supporto alle gesture eseguite mediante un movimento del polso. Utilizzare il condizionale è comunque d’obbligo, poiché al momento si tratta di rumor non confermati da Google in via ufficiale.