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Project Titan: scovato il laboratorio dell’iCar?

Il laboratorio segreto per l'iCar, di cui la stampa statunitense parla da un paio di settimane, potrebbe essere stato identificato in quel di Sunnyvale.

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I laboratori segreti dove Apple starebbe sviluppando la sua iCar, tanto vociferati nelle ultime settimane dalla stampa a stelle e strisce, potrebbero non essere più avvolti nel mistero. Stando ad alcune segnalazioni raccolte da AppleInsider, infatti, sembra che la società di Cupertino abbia affittato dei locali in quel di Sunnyvale per il suo ambizioso progetto.

Sebbene l’azienda californiana non abbia mai confermato il proprio coinvolgimento nello sviluppo di un’automobile elettrica, dagli USA si sostiene il progetto sia già stato avviato, seppur ancora in fase embrionale. E sembra che Apple si sia allontanata dal campus di Cupertino per mantenere il più stretto riserbo sul tanto atteso prodotto automotive. Stando a quanto riportato da AppleInsider, sulla base delle informazioni condivise da due anonimi informati sul progetto, il laboratorio segreto targato mela morsicata potrebbe essere stato identificato: si troverebbe a Sunnyvale, a poca distanza da Cupertino.

L’edificio, forse ribattezzato in codice dall’azienda “SG5”, pare sia collegato alla compagnia SixtyEight, una società di ricerca di cui non sarebbero emersi altri dettagli. Secondo i giornalisti Oltreoceano, non si potrebbe escludere si tratti di una strategia voluta da Apple per aumentare la segretezza sul progetto, sebbene al momento si tratti di prospettive che non trovano adeguata conferma. Inoltre, la presenza della Mela in quel di Sunnyvale non sarebbe di certo una novità: già dallo scorso autunno il gruppo californiano avrebbe affittato molti locali, poiché a corto di spazi in quel di Cupertino, in attesa di terminare il nuovo campus “Spaceship“, non atteso prima del 2016 inoltrato.

Nel frattempo, non emergono altre informazioni sul conto dell’iCar, una vettura completamente elettrica e forse anche autopilotata: rimangono validi i precedenti rumor, con la formazione di un team di 1.000 esperti e un lancio pubblico previsto entro il 2020. Non resta che attendere, di conseguenza, la conferma o la più probabile smentita da parte della mela morsicata.