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GMeet: un nuovo tool da Google per i meeting

Prime informazioni e screenshot per Google Meetings, abbreviato GMeet, un nuovo strumento utile per organizzare meeting in ambito professionale e non.

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Sono comparse sul social network G+ le prime immagini di un nuovo strumento in fase di preparazione e test presso i laboratori di Mountain View. Si tratta di un tool dedicato ai meeting, chiamato appunto Google Meetings, o GMeet nella sua forma abbreviata. A quanto pare l’accesso è al momento consentito solo ai dipendenti di bigG o a coloro che sono invitati direttamente da uno degli impiegati del motore di ricerca.

L’obiettivo di un simile servizio sembra essere quello di organizzare e programmare incontri in videoconferenza. Si tratta dunque di un’idea rivolta principalmente alle aziende, che in questo modo avranno un sistema per discutere dei piani di lavoro profondamente integrato nell’ecosistema di piattaforme offerto da bigG. Probabile l’utilizzo del motore alla base di Hangouts, ma al momento non ci sono conferme a tal proposito. Non mancherà ovviamente un’estensione per Chrome, così da trasformare il browser in una finestra per entrare in contatto con i colleghi. La presentazione ufficiale potrebbe avvenire il mese prossimo, in occasione dell’evento I/O 2015 in scena a San Francisco nelle giornate del 28 e 29 maggio.

Screenshot per il servizio GMeet di Google

Screenshot per il servizio GMeet di Google

GMeet potrebbe essere offerto ai professionisti che hanno sottoscritto un abbonamento ai servizi di Google Apps for Works, almeno in un primo momento. Quasi certa anche la possibilità di accedere da dispositivi mobile (come tra l’altro testimonia lo screenshot allegato di seguito), almeno quelli con sistema operativo Android. Nell’immagine è possibile vedere delle schede in pieno stile Google Now che riassumono i meeting in programma, con un pulsante per crearne di nuovi e un altro per unirsi immediatamente alla riunione. Tra le feature offerte potrebbero figurare la condivisione dello schermo, una lavagna virtuale e l’integrazione con gli appuntamenti inseriti nel calendario.

Screenshot per il servizio GMeet di Google

Screenshot per il servizio GMeet di Google

Fonte: Florian Kiersch su Google+ • Via: 9to5Google • Notizie su: