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Google Now: comandi vocali e app di terze parti

L'assistente virtuale Google Now supporta il riconoscimento di comandi vocali personalizzati per le applicazioni third party di alcuni partner selezionati.

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L’interazione mediante comandi vocali è una delle caratteristiche di punta dell’assistente virtuale Google Now. Una tecnologia che permette, ad esempio, di effettuare una ricerca su Internet senza bisogno di digitare le keyword sul display, di ricercare informazioni su un match sportivo, le previsioni meteo, indicazioni stradali e molto altro ancora. Questa modalità è ora integrata in alcune applicazioni di terze parti, come annunciato nel fine settimana.

Il gruppo di Mountain View ha scelto alcuni partner per mettere in campo l’iniziativa, ma in futuro l’elenco sarà esteso a nuove realtà. Tra questi ci sono NPR (National Public Radio) e TripAdvisor, la prima dedicata all’ascolto delle stazioni radiofoniche, la seconda ai viaggi. Il funzionamento è ben spiegato e illustrato dalla descrizione allegata di seguito e dalla successiva animazione: basta pronunciare “Ok Google, ascolta NPR” per aprire automaticamente l’applicazione e avviare la riproduzione. Ecco l’appello rivolto da bigG agli sviluppatori.

State cercando nuovi, interessanti metodi per intrattenere gli utenti con la vostra app? Oggi presentiamo i primi partner scelti per i comandi vocali Google personalizzati su Android. Questa funzionalità permette agli utenti di pronunciare frasi come “Ok Google, ascolta NPR” oppure “Ok Google, mostra le attrazioni vicine a me su TripAdvisor”. Al momento stiamo testando i comandi vocali personalizzati con un gruppo di partner selezionati, ma abbiamo in previsione di ampliarne il numero in futuro. Ci piacerebbe ascoltare le vostre idee su come intendete implementarli.

I comandi vocali personalizzati di Google Now in funzione con le applicazioni di terze parti

I comandi vocali personalizzati di Google Now in funzione con le applicazioni di terze parti

L’annuncio segue di pochi giorni quello relativo all’inclusione di 70 nuove app di terze parti tra quelle supportate per le schede di Google Now: nell’elenco, tra gli altri, figura anche il servizio di streaming musicale Spotify che offre l’accesso rapido a nuovi contenuti e playlist personalizzate.

Fonte: Google Developers • Via: Android Developers su Google+ • Notizie su: