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Google campus: tra gru-robot e l’ostacolo LinkedIn

Per la costruzione del nuovo campus a Mountain View, Google ha intenzione di impiegare delle avveniristiche ed efficienti unità robotiche, delle gru-robot.

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Nel mese di febbraio Google ha annunciato l’intenzione di espandere il proprio campus di Mountain View, realizzando nell’area di North Bayshore una nuova ala dalla concezione e dal design proiettati verso il futuro. Uno spazio non solo destinato ad uffici e laboratori per 20.000 dipendenti, ma anche aperto alla comunità locale, con attività commerciali, piste ciclabili e attività organizzate per la cittadinanza. Oggi spuntano nuove informazioni sulle tecnologie impiegate per la costruzione della struttura.

A quanto pare, bigG ha intenzione di utilizzare delle gru-robot, chiamate “crabots” e progettate appositamente per montare gli elementi che andranno a comporre l’architettura studiata da Bjarke Ingels e Thomas Heatherwick. La parte interna sarà costituita da colonne in acciaio e da un pavimento monoscocca, pensato per poter essere facilmente assemblato e riconfigurato in base alle esigenze che si verranno a verificare nel corso del tempo. Di seguito la descrizione fornita da Google al consiglio cittadino di Mountain View, nella documentazione depositata per poter ottenere i permessi necessari ad avviare la fase di realizzazione.

Abbiamo studiato diverse opzioni al fine di creare un sistema leggero, flessibile e “hackable” per le strutture interne. Il nostro obiettivo è realizzare una soluzione che possa essere assemblata in modo efficiente ed economico, con strutture di copertura che possano essere manovrate da piccole gru-robot. Questo permetterà, nel ciclo vitale dell’edificio, la sua riconfigurazione e le operazioni di manutenzione dall’interno. Il sistema monoscocca è stato testato per ogni edificio presente nella proposta ed è risultato essere sia flessibile che resistente a vari livelli di “hacking” e personalizzazione.

I piani di Google potrebbero però essere ostacolati dal progetto d’espansione di un’altra importante realtà legata al mondo Web: LinkedIn. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, nei giorni scorsi il social network ha infatti ottenuto l’assegnazione di una parte consistente dell’area richiesta da bigG.

LinkedIn è uscita vincente dalla battaglia contro il vicino Google per i diritti relativi alla costruzione di edifici nel distretto North Bayshore di Mountain View. Il consiglio cittadino ha assegnato a LinkedIn circa 130.000 metri quadrati, la maggior parte dei 204.000 metri quadrati disponibili nell’area per uso commerciale. Google ne ha ottenuti 48.000, sufficienti solo in parte per l’espansione in programma del suo futuristico campus.

Il gruppo di Mountain View potrebbe comunque modificare il progetto iniziale e spostare l’allargamento su un altro fronte, ad esempio verso l’area Charleston East vicino a Shoreline Park oppure negli oltre 100.000 metri quadrati di Moffett Field, affittati dalla NASA per i prossimi 60 anni.

Fonte: Silicon Valley Business Journal • Via: Architects Journal • Immagine: Google Official Blog • Notizie su: