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Rdio Select, una formula low cost per lo streaming

3,99 dollari al mese per l'accesso ad un servizio premium di musica in streaming, ma con qualche limitazione: ecco la formula proposta da Rdio Select.

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I servizi dedicati alla musica in streaming stanno letteralmente trainando la ripresa del mercato discografico, come dimostrano i dati diffusi da FIMI nel recente Digital Music Report 2015. Con Spotify che continua a dominare il settore, i servizi concorrenti sono chiamati a studiare nuove formule da proporre agli utenti per attirare la loro attenzione. Quella messa in campo oggi da Rdio si chiama Rdio Select.

Si tratta essenzialmente di un abbonamento premium proposto a prezzo contenuto, solo 3,99 dollari al mese anziché 9,99 dollari come prevede la sottoscrizione a pagamento più tradizionale. Naturalmente questo comporta alcune limitazioni, che riguardano soprattutto il download dei brani per l’ascolto offline su dispositivi Android e iOS. Questo può comunque rappresentare un compromesso accettabile, soprattutto nei paesi emergenti dove spesso, per ovvie ragioni, l’accesso alla musica in streaming non è esattamente una priorità. Ecco dunque, elencate di seguito, le caratteristiche della nuova formula Select proposta all’utenza dal team di Rdio.

  • Possibilità di scaricare 25 canzoni su qualsiasi dispositivo mobile per l’ascolto in modalità offline;
  • nessuna limitazione nel numero di skip, per ascoltare solo i brani desiderati trasmessi dalle stazioni;
  • nessuna inserzione pubblicitaria durante l’ascolto delle canzoni scaricate e delle stazioni;
  • nessun limite nel numero di stazioni accessibili da dispositivi mobile;
  • opzione per l’audio di alta qualità, con stazioni in streaming e brani scaricati a 320 kbps, il bitrate più alto disponibile su Rdio.

Al momento non è purtroppo possibile provare Rdio Select in Italia, in quanto i primi paesi interessati dall’iniziativa sono Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica e India. È comunque piuttosto probabile che il rollout arriverà a interessare anche l’Europa in futuro. Va precisato che la nuova formula non rimpiazza in alcun modo quella free, caratterizzata dalla presenza di inserzioni pubblicitarie, che continua ad essere disponibile in modo del tutto gratuito.

Fonte: Rdio • Notizie su: ,