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Google Play Musica: restyling con Material Design

Da oggi Google Play Musica ha una nuova interfaccia: completamente rivoluzionata la UI, che ora strizza l'occhio al Material Design già visto su Android.

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È tempo di restyling per la versione Web di Google Play Musica. Accedendo oggi alla piattaforma è possibile interagire con la nuova interfaccia, il cui stile è fortemente ispirato al Material Design introdotto dal gruppo di Mountain View nell’autunno scorso con il lancio del sistema operativo Android 5.0 Lollipop. Per capire come cambia la UI è sufficiente dare uno sguardo alla galleria di immagini e screenshot allegata di seguito.

La novità più importante riguarda senza dubbio la possibilità di nascondere il menu laterale presente sulla sinistra con un semplice click (sul pulsante a forma di tre linee orizzontali), anche in questo caso ereditata dalle applicazioni mobile di bigG. Ancora, le schede di musicisti e band mettono ora in evidenza un estratto dalla biografia e utilizzano fotografie di grande formato come sfondo. Le icone degli artisti sono circolari e l’elenco delle canzoni in coda viene mostrato all’interno di una sorta di pop-up nell’angolo inferiore destro, che può essere comodamente aperto e chiuso senza interrompere la navigazione. Insomma, un decisivo passo in avanti, il cui obiettivo principale è quello di uniformare l’esperienza offerta agli utenti su tutte le tipolgia di dispositivi, siano essi smartphone, tablet oppure computer.

Come sempre accade in questi casi, il rollout potrebbe impiegare qualche ora, ma entro oggi tutti dovrebbero poter accedere alla nuova versione della piattaforma semplicemente digitando l’indirizzo play.google.com/music/listen all’interno del browser. Da segnalare che in Italia mancano purtroppo ancora alcune delle caratteristiche già attive da tempo oltreoceano, ad esempio quella che suggerisce in modo del tutto automatico playlist e radio preimpostate da ascoltare in base alla fascia oraria o al giorno della settimana, accessibile esclusivamente da chi sottoscrive l’abbonamento alla formula premium Unlimited. Una funzionalità integrata da Google nel servizio grazie all’acquisizione di Songza portata a termine lo scorso anno.