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Windows 10: le modalità di aggiornamento

Microsoft offrirà diverse modalità di distribuzione degli update a seconda delle versioni di Windows 10 presenti sui PC

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Anche se Microsoft non ha ancora chiarito il prezzo degli upgrade a Windows 10 a partire dal suo secondo anno di commercializzazione, ha comunque rivelato che saranno ben 7 le edizioni del nuovo sistema operativo. Tramite Zdnet, arrivano, invece, ulteriori dettagli per quanto concerne le politiche di rilascio degli aggiornamenti tramite Windows update. Microsoft ha più volte definito Windows 10 come un servizio annunciando una politica di aggiornamenti continui ma non ha mai specificato come esattamente saranno distribuiti a seconda delle versioni.

Mary Jo Foley di Zdnet, dopo aver sentito fonti interne alla casa di Redmond, ha sottolineato come Windows 10 disporrà di tre differenti rami di aggiornamento: Current Brach (CB); Current Branch for Business (CBB); Long Term Servicing Branch (LTSB). Tutti gli utenti che disporranno di Windows 10 Home, sostanzialmente la versione consumer del nuovo sistema operativo, potranno disporre solo del ramo di distribuzione Current Brach (CB). Questo significa che gli aggiornamenti arriveranno esclusivamente solo attraverso il canonico strumento di Windows Update. Gli utenti Windows 10 Home non avranno, inoltre, l’opzione per ritardare o rinviare l’installazione degli update e per molti questa potrebbe essere una funzionalità molto gradita.

Ben diversa la politica degli aggiornamenti per tutti coloro che utilizzeranno PC con Windows 10 Pro che potranno optare tra Current Brach (CB) e Current Branch for Business (CBB). Questi utenti potranno dunque scegliere di ricevere gli aggiornamenti attraverso Windows Update, Windows Update for Business o Windows Server Update Services. In questo modo, Microsoft offrirà loro una maggiore flessibilità nel ricevere gli update consentendo anche di posticiparli in caso di necessità.

Tutti coloro che disporranno, invece, di Windows 10 Enterprise potranno accedere a tutti i tre rami di aggiornamento. Gli amministratori di sistema potranno avere così la facoltà di scegliere quali update installare e quali no. In ambito aziendale, infatti, può essere necessario posticipare l’installazione di una patch o di una nuova funzionalità per evitare conflitti con altre applicazioni presenti nella rete aziendale.

Windows 10 Education avrà, infine, le stesse modalità di scelta di Windows 10 Pro.

Fonte: Zdnet • Immagine: TechRevue • Notizie su: , ,