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Porte aperte ad Amazon

Il centro di distribuzione di Amazon in Italia apre alle visite: basta prenotarsi su un sito per vedere il dietro le quinte di una macchina colossale.

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Una macchina complessa e gigantesca, che finora era stata appannaggio soltanto di chi ci lavora e di pochi visitatori con permessi speciali. Questo aveva creato un alone di mistero, ma dal prossimo 18 giugno invece il Centro di distribuzione Amazon a Castel San Giovanni sarà visitabile da chiunque: basterà una semplice prenotazione online. Oggi un open day ha festeggiato questo importante cambiamento nei rapporti tra il Centro e l’esterno.

Il progetto di Amazon FC Tour è stato annunciato oggi e sincronizza l’Italia con Francia e Inghilterra, Germania, Polonia (la Spagna partirà il 20 giugno) dove già da qualche tempo i centri di distribuzione sono visitabili. Per celebrare questa nuova fase di Amazon in Italia è stato organizzato un open day alla presenza del sindaco di Castel San Giovanni, Lucia Fontana, e il sindaco di Piacenza Paolo Dosi, amministratori del territorio che più ha guadagnato in termini occupazionali dalla presenza dell’FC (Fullfillment Center) MXP5. La sindaca ha sottolineato come ciò che più apprezza della presenza della multinazionale nella sua cittadina è «l’attenzione al fattore umano, alla qualità della vita del lavoratore».

Tareq Rajjal, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica, a margine della giornata a porte aperte per i dipendenti e i loro famigliari, così ha commentato:

Vogliamo offrire l’opportunità a tutti di scoprire cosa accade dopo aver cliccato “Acquista” sul sito Amazon.it. Poter vedere da vicino il modo in cui i nostri addetti spediscono decine di milioni di pacchi ogni anno suscita molta curiosità. Siamo molto orgogliosi dell’impegno che ognuno dei nostri 600 dipendenti mette nel servire i clienti all’interno dei nostri magazzini e permettere ai visitatori di osservare la nostra attività da vicino è il modo migliore per riconoscere i loro risultati.

Tareq, general manager al centro di Castel San Giovanni, fa da Virgilio durante la visita guidata, che spiega il funzionamento e le logiche che consentono  stoccaggio e spedizione delle merci con numeri assoluti e precisione straordinari. Le due attività principali, "pick" e "pack" restano comunque umane, mentre algoritmi e  ingegneria sono acceleratori del processo.

Tareq Rajjal, general manager al centro di Castel San Giovanni, mentre fa da Virgilio durante la prova generale di una visita guidata, che illustra il funzionamento e le logiche che consentono stoccaggio e spedizione delle merci con numeri assoluti e precisione straordinari. Le due attività principali, “pick” e “pack” restano comunque umane, mentre algoritmi e ingegneria sono acceleratori del processo.

Di fronte a dipendenti, famigliari, giornalisti e il management di Amazon, si è dipanato tutto il Centro grazie a un video e ad alcune slide proiettate nella sala mensa al pianterreno. Si è parlato delle ricadute economiche sul territorio, dei servizi ai dipendenti, e ovviamente il clou è stata la visita: una camminata su una superficie superiore ai centomila mq tra inbound e outbound (merci in ingresso e spedizioni), il cuore di un sito ecommerce da 11,5 milioni di clienti destinato a crescere ancora, come d’altra parte l’attività medesima dell’azienda di Seattle in Italia.

infografica

Come prenotare la visita

Da oggi basta prenotare sul sito amazonfctours.com per organizzare la propria visita. Ci sono date fisse – il terzo giovedì di ogni mese – e visto che si tratta di un centro dove lavorano centinaia di persone, e piuttosto grande, le visite saranno organizzate per gruppi (massimo di 30 persone), non individualmente. La visita è gratuita, dura circa 60 minuti ed è aperta a tutti a partire dai sei anni di età. Unica raccomandazione: un paio di scarpe comode.

Il Fullfillment Center Amazon in Italia è situato nella cittadina piacentina di Castel San Giovanni. La collocazione è ideale per le esigenze di trasporto merci, perché nel centro nord del paese (dove è concentrato il business del commercio elettronico) e all'ingresso della A21 Brescia-Torino, con la quale ci si sposta agilmente sia verso est che verso ovest e da lì verso le regioni del centro sud. In questo modo Amazon riesce a garantire la consegna in giornata nelle città del nord e praticamente in massimo due giorni nel resto del paese escluso le isole. È probabile che in futuro l'azienda costruisca un nuovo F C nel centro Italia per migliorare ancora la velocità di consegna e seguire la crescita del settore.

Il centro di distribuzione di Amazon in Italia è situato nella cittadina piacentina di Castel San Giovanni. La collocazione è ideale per il trasporto merci perché nel centro nord del paese (dove è concentrato il business del commercio elettronico) all’ingresso della A21 Brescia-Torino, dalla quale ci si sposta agilmente sia verso est che verso ovest e da lì verso le regioni del centro sud. In questo modo Amazon riesce a garantire la consegna in giornata nelle città del nord e in massimo due giorni nel resto del paese escluso le isole. È probabile che in futuro l’azienda costruisca un nuovo FC nel centro Italia per migliorare ancora la velocità di consegna e seguire la crescita del settore.

La storia degli FC di Amazon

Era il 27 ottobre del 2011 quando veniva inaugurato il primo centro di distribuzione italiano di Amazon. Negli 11 mesi precedenti, gli italiani avevano potuto acquistare dal sito online italiano, ma le merci erano stoccate in Francia o in Germania e da là partivano. Prima ancora, gli acquisti degli italiani erano tutti dall’estero. Il taglio del nastro al Centro di Castel San Giovanni, il primo in Italia dell’azienda di Seattle, segnava un nuovo traguardo, Amazon si avvicinava molto di più al cliente italiano, accorciando i tempi di consegna, innovando i servizi al cliente, investendo nell’occupazione locale. Qui la cronistoria di tutti i passi fino all’apertura alle visite inaugurata oggi.

  • 23 novembre 2010: All’una del mattino il sito Amazon.it è online. Ha otto categorie di prodotti e propone Amazon Prime, che consente di abbattere le spese di spedizione con 9,99 euro l’anno.
  • 27 ottobre 2011: Viene inaugurato il primo Centro di distribuzione Amazon in Italia. Il fabbricato si estende per 25 mila mq e fa parte del polo logistico di Castel San Giovanni. Sono assunti 150 collaboratori, tra i quali i primi 35 associate, i cosiddetti “RAT”, che hanno trascorso in estate tre settimane nell’omologo centro francese per la formazione.
  • Gennaio 2013: Amazon annuncia la costruzione di un nuovo centro, di fronte all’attuale, ma grande il doppio.
  • 8 ottobre 2013: Viene spedito il primo articolo dal nuovo centro, realizzato in soli otto mesi. Si tratta di un Kindle paperwhite spedito in Sicilia.
  • 16 dicembre 2013: Giorno di picco massimo di evasioni: l’FC sostiene 109 ordini al minuto.
  • 2 maggio 2014: Viene inaugurato ufficialmente il nuovo FC di Amazon, che sostituisce, dopo una fase di attività in parallelo, il magazzino del 2011. Grande come 9 campi da calcio, permette con la sua logistica innovata tutti i servizi più ambiziosi dell’azienda: dal Marketplace per oltre settemila aziende, al programma Spedizioni Mattino.
  • 15 dicembre 2014: Picco di evasioni di ordini. I prodotti ordinati su Amazon.it sono stati 396.261, +195% rispetto al 2013.
  • 18 giugno 2015: Iniziano le visite guidate al centro di distribuzione.

Fonte: Amazon • Via: IPRESSLIVE • Notizie su: