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iPhone 6S: fotocamera per la scarsa illuminazione

Per compensare i pixel più piccoli di un iPhone 6S da 12 megapixel, Apple e Sony avrebbero studiato un sistema RGBW altamente sensibile alla luce.

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Giungono nuove notizie sul conto di iPhone 6S, la versione rinnovata dei due smartphone attualmente in vendita. Per la nuova generazione di dispositivi, probabilmente identici ai predecessori dal punto di vista estetico, Apple starebbe puntando sul miglioramento delle ottiche. Nelle scorse settimane si è appreso come il gruppo di Cupertino abbia forse optato per un sensore da 12 megapixel, oggi giunge notizia di una particolare tecnologia elaborata con Sony per garantire scatti perfetti anche in condizioni di scarsa illuminazione.

La possibile introduzione di un sensore da 12 megapixel ha alimentato, negli scorsi giorni, una serie di polemiche sul conto dell’azienda di Cupertino. Così facendo, dato il form factor identico di iPhone 6S alle edizioni precedenti, Apple perderebbe uno dei fattori di punta su cui ha basato gran parte della sua campagna promozionale. Ovvero il ricorso a singoli pixel dalle dimensioni più grandi rispetto alla concorrenza, per garantire il massimo della luce e della resa del colore, nonostante gli 8 megapixel. Aumentando il numero di punti, e rimanendo lo spazio invariato, il gruppo californiano dovrà necessariamente ridurre la grandezza di ogni singolo pixel. Pare, tuttavia, che la Mela abbia già trovato una valida soluzione.

Secondo fonti dall’oriente, Apple ha scelto di utilizzare un sensore Sony dotato di tecnologia RGBW. Si tratta di una modalità di codifica dell’immagine che, oltre ai classici canali RGB, aggiunge un substrato bianco. Il sistema migliora così l’immagine, compensando il ricorso a singoli pixel più piccoli.

Non è però tutto: sembra che una simile tecnologia fosse già pronta per fare il suo debutto su iPhone 6 e iPhone 6 Plus, ma Apple avrebbe deciso di rimandarne l’introduzione per permettere al sistema di raggiungere gli alti standard qualitativi che l’azienda pretende dai propri prodotti. Nel frattempo, rimangono confermati i rumor già emersi negli scorsi mesi, come la possibile introduzione di un meccanismo interno di lenti per un blando zoom ottico, anche se dalla California non giungono conferme.