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Google risponde prima di finire la domanda

Da oggi Google mostra la risposta ai quesiti degli utenti ancora prima di aver finito di scrivere la domanda: la tecnologia come la lettura del pensiero.

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Fornire risposte in modo rapido, quasi immediato, è da tempo una delle priorità di Google. Lo è fin da quando il motore di ricerca ha introdotto negli anni scorsi la tecnologia Instant, che mostra le pagine dei risultati quando l’utente sta ancora digitando le keyword. Oggi, a solo un giorno di distanza dall’apertura dell’evento I/O 2015, il servizio compie un ulteriore e significativo passo in avanti: bigG fornisce risposte prima di completare la domanda.

Il rollout della novità ha preso il via nelle ore scorse e interessa già anche l’Italia, come è possibile vedere dai due screenshot allegati di seguito. Il funzionamento è semplice: basta iniziare a scrivere e, dopo un numero sufficiente di caratteri per riconoscere la natura della domanda, il menu a tendina che si apre per selezionare in modo veloce la query contiene anche la risposta. Chiedendo ad esempio quando è nato Alessandro Manzoni, la data viene mostrata senza aver nemmeno scritto per intero il nome dell’autore. Lo stesso vale se si vuol sapere l’età di David Bowie. Ovviamente con il trascorrere del tempo lo stesso principio potrà essere applicato ad un numero sempre maggiore di quesiti.

La nuova funzionalità di Google che fornisce risposte alle domande ancor prima di averle scritte per intero

La nuova funzionalità di Google che fornisce risposte alle domande ancor prima di averle scritte per intero

Al momento la feature è attiva solo sui dispositivi mobile e non sulla versione del motore di ricerca accessibile da browser desktop. Probabilmente Google ne parlerà domani in modo approfondito, in occasione della conferenza in programma al Moscone Center West di San Francisco che si preannuncia ricca di contenuti. Una novità che posiziona bigG un passo in avanti rispetto alla concorrenza, consentendo agli utenti di risparmiare ulteriormente tempo durante le ricerche online, che non necessitano nemmeno più di aprire una pagina Web per consultare le informazioni desiderate.

Fonte: The Next Web • Via: The Verge • Notizie su: