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TIM, Vodafone e Wind: raccolte fondi più facili

Telecom Italia, Vodafone e Wind hanno fondato “Dono per...”, un consorzio per la raccolta fondi sicura e tarsparente tramite chiamate da rete fissa e SMS

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Telecom Italia (TIM), Vodafone Italia e Wind hanno costituito “Dono per…“, società consortile a responsabilità limitata, che gestirà le iniziative per la raccolta e la distribuzione di fondi a scopo di beneficenza nonché di finanziamenti in favore di partiti o movimenti di natura politica, come previsto dalla nuova normativa. Grazie a questa iniziativa, le raccolte fondi effettuate attraverso gli strumenti telefonici saranno più chiare e trasparenti per tutti in quanto non lasceranno più nessun dubbio agli utenti su dove andranno a finire i soldi raccolti.

“Dono per…” si pone, infatti, l’obiettivo di rendere più efficiente il servizio di raccolta fondi attraverso le chiamate da rete fissa o gli SMS. I cittadini che effettueranno le donazioni avranno la garanzia che l’importo da loro devoluto andrà all’iniziativa beneficiaria, all’associazione o al partito politico prescelto, ad eccezione di una minima parte (non oltre il 4% dei fondi raccolti) che coprirà i costi sostenuti dal consorzio per la gestione delle diverse attività di fund raising. Le principali aziende di telecomunicazioni, hanno deciso, insieme, di dar vita, dunque, ad un nuovo soggetto giuridico che garantisca omogeneità e unicità di comportamento alle Organizzazioni No-Profit, ai Partiti Politici, alle Istituzioni e ai Media.

Il consorzio, che avrà una struttura operativa molto snella, risponde anche alle richieste più volte espresse da molti soggetti appartenenti al “Terzo Settore”, per una semplificazione dei processi di gestione e una maggiore focalizzazione sulle attività di fund raising.

“Dono per…”, la cui partecipazione è aperta a tutti gli operatori fissi e mobili, sarà guidato da personalità terze di alto profilo, indicate in modo paritario dai soci stessi. Il nuovo CDA è infatti composto da personalità di spicco come Antonio Catricalà, Enrico Giovannini e Simona Signoracci che ricoprirà la carica di Presidente Esecutivo.