QR code per la pagina originale

Tech Mobility, cercasi talento alla SMW 2015

Un workshop organizzato da Ford e Blue Hive alla Social Media Week in collaborazione con Webnews ha cercato il giusto talento per parlare di Tech Mobility.

,

Anche Webnews ha dato il proprio contributo alla Social Media Week. Lo ha fatto partecipando al workshop organizzato da Ford e dall’agenzia Blue Hive alla ricerca di nuovi talenti da azionare su temi complessi come quelli dell’innovazione, con particolare riferimento al mondo dell’automotive.

L’obiettivo è stato quello di identificare profili in grado di sostenere il carico di ricerca e responsabilità in capo a quanti accettano di collaborare con il progetto Tech Mobility. Si tratta di un canale verticale all’interno del sito nel quale nei prossimi mesi sarà sviluppato nel dettaglio il tema della mobilità del futuro, analizzandone la fenomenologia a tutto tondo: l’innovazione, le tecnologie intelligenti, la sicurezza auspicata, le conseguenze della connettività pervasiva, la necessaria sostenibilità.

Speciale: Tech Mobility

A più di venti candidati, già partecipanti alla Social Media Week, è stato richiesto di sviluppare un elaborato originale nel quale riversare tutte le caratteristiche cercate nel “talento”: l’approccio scientifico, il carattere, la precisione, la chiarezza, l’attenzione alle regole della scrittura online e molto altro ancora. Soprattutto, si è chiesta l’attenzione specifica a non banalizzare un tema tanto importante: la mobilità del futuro non è fantascienza e, anzi, è il frutto di forti investimenti e grande ricerca, nei quali proprio Ford si sta mettendo in luce con decine di sperimentazioni in tutto il mondo e grandi passi avanti nello sviluppo dei nuovi modelli di vettura.

Un’ora di tempo: poco per chi pensa di voler sviscerare il tema intero, molto per quanti sanno quanto veloce deve essere la fotografia di un fenomeno se si intende costruire uno sguardo onnicomprensivo all’interno di un progetto editoriale complesso ed articolato.

Tech Mobility è uno dei progetti con cui Ford intende spalleggiare editori in grado di analizzare in modo approfondito ed autorevole un tema fondamentale come quello della smart mobility. Il supporto di Blue Hive, che terrà nelle prossime ore anche un esperimento parallelo in tema “social media”, è nella gestione dell’iniziativa e nella raccolta degli elaborati: in seguito questi ultimi saranno valutati con attenzione per trovare il candidato giusto per un ruolo di tale responsabilità.

Scrivere di mobilità significa capirne le caratteristiche, l’evoluzione, le prospettive e le ricadute sociali determinate. Per entrare nel giusto contesto, ai candidati è stato richiesto di chiudere gli occhi ed immaginare una nuova esperienza di viaggio in auto: senza volante, senza marce, senza vibrazioni, senza rumori, senza responsabilità di guida, godendo appieno del proprio tempo. Fantascienza? No, soltanto logica conseguenza dell’innovazione tecnologica e culturale che sta maturando in questi anni. Un nuovo tipo di trasporto non solo è possibile, ma è anche auspicabile e prossimo. E per poter trovare piena attualizzazione dovrà essere anzitutto raccontato e tratteggiato, così che possa essere socialmente accettato prima di trovare le sue giuste declinazioni di mercato.