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Prandtl-m, il primo aereo che volerà su Marte

Prandtl-m è il nome del drone che verrà utilizzato dalla NASA per sorvolare la superficie di Marte e scattare foto dei possibili siti di atterraggio.

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La NASA ha usato vari rover per esplorare la superficie del Pianeta Rosso fin dagli anni ’90. L’agenzia spaziale vuole ora studiare il cielo di Marte, utilizzando un aereo senza pilota denominato Prandtl-m (Preliminary Research Aerodynamic Design to Land on Mars). Il prototipo, attualmente in sviluppo presso l’Armstrong Flight Research Center, ha la forma di un grande boomerang. Il primo test prevede il lancio da un pallone aerostatico per simulare le condizioni di volo dell’atmosfera marziana.

Il drone verrà realizzato in materiale composito (fibra di vetro o fibra di carbonio), avrà un’apertura alare di circa 61 centimetri e un peso di circa 1,18 Kg. La gravità di Marte è pari al 38% di quella sulla Terra, quindi il peso diventerà circa 450 grammi sul Pianeta Rosso. Il velivolo dovrebbe essere lanciato da un 3U CubeSat e coprire una distanza di circa 32 Km in 10 minuti. Durante il volo, Prandtl-m scatterà e invierà agli scienziati della NASA foto in alta risoluzione dei possibili siti di atterraggio per le future missioni spaziali. Ciò accadrà non prima del 2022-2024.

L’agenzia spaziale statunitense ha programmato tre test, durante i quali l’aereo verrà sganciato da diverse altezze. L’ultimo prevede il lancio da un’altezza di 450.000 piedi (circa 140 Km), utilizzando un satellite CubeSat. La NASA userà inizialmente il GPS, ma sarà necessario un altro sistema di navigazione, in quanto il GPS non esiste su Marte. Gli scienziati dovranno sviluppare un autopilota per i punti di riferimento.

Il drone verrà equipaggiato con una videocamera e un piccolo radiometro per misurare la radiazione presente ad elevate altitudini nell’atmosfera terrestre. Al progetto parteciperanno diversi studenti universitari.

Fonte: NASA • Notizie su: ,