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Facebook lavora ad un suo assistente virtuale

Facebook starebbe lavorando a Moneypenny, un assistente virtuale integrato in Messenger attraverso il quale gli utenti potranno acquistare beni e servizi

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Facebook starebbe lavorando alla realizzazione di un suo assistente virtuale, nome in codice “Moneypenny” che sarebbe integrato in Facebook Messenger. Rispetto, però, a soluzioni simili come Siri, Cortana e Google Now, “Moneypenny” non sarebbe un assistente virtuale votato alla produttività ma dovrebbe, invece, aiutare gli utenti nella ricerca e nell’acquisto di prodotti e servizi. Facebook starebbe testando internamente il suo nuovo assistente virtuale. A titolo di curiosità, Facebook nella scelta del nome Moneypenny avrebbe preso spunto da Miss Moneypenny M., l’assistente di James Bond, interpretata di recente dall’attrice Naomie Harris nel film Skyfall.

Non sarebbe comunque chiaro quando l’assistente virtuale di Facebook potrebbe debuttare e nemmeno esattamente quale sarà il suo funzionamento. Alcune indiscrezioni riferirebbero che Moneypenny potrebbe avere molte funzionalità in comune con servizi come Magic che permette di richiedere servizi o acquistare generi alimentari tramite l’invio di un semplice messaggio di testo. Se, dunque, l’utilizzo di Messenger potrebbe facilitare l’invio di messaggi da parte degli utenti per acquistare alcune tipologie di beni non è chiaro come il social network possa gestire le ordinazioni e soprattutto l’organizzazione delle consegne. Appare molto improbabile, infatti, anche se non del tutto escluso, che Facebook possa dotarsi di una flotta di autoveicoli per le consegne.

L’integrazione di un assistente virtuale “commerciale” in Messenger non risulterebbe, comunque, anomala. Messenger, al cui timone c’è l’ex CEO di PayPal David Marcus, da tempo sta focalizzando l’attenzione su servizi commerciali. Si pensi alla possibilità di effettuare pagamenti o piccoli trasferimenti di denaro tra utenti. “Moneypenny” andrebbe, comunque, ben al di la e rappresenterebbe una vera e propria svolta commerciale da parte di Facebook perché in buona sostanza sarebbe uno dei primi servizi di una certa sostanza che il social network offrirebbe a pagamento ai suoi iscritti.

Fonte: Business Insider • Immagine: CNBC • Notizie su: , ,