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Apple: energia solare dai pannelli touchscreen

Apple brevetta un sistema per raccogliere energia solare dalle superfici touchscreen: un'idea utile per mouse e trackpad di nuova generazione.

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Nel futuro di Apple potrebbero esservi dei device completamente alimentati da energia solare. È quanto si apprende dall’ennesimo brevetto di Cupertino sottoposto all’US Patent and Trademark Office: la società californiana starebbe valutando l’introduzione di strati fotovoltaici all’interno dei pannelli touchscreen, per alimentare mouse e trackpad. Così come accade per ogni brevetto targato mela morsicata, non è dato sapere se l’azienda tradurrà la registrazione in un prodotto reale.

La tecnologia, scovata da PatentlyApple, illustra un sistema molto elaborato per catturare l’energia solare, senza però modificare l’estetica dei dispositivi. Ad esempio, delle cellule sensibili alla luce potrebbero essere applicate al pannello touchscreen di un iPhone o di un Magic Trackpad, per accumulare energia durante l’utilizzo, senza però che l’utente debba optare per un trade off tra funzionalità e design.

Al momento, tuttavia, la tecnologia non sarebbe pensata per permettere la ricarica completa di iPhone con l’esposizione al sole, bensì per il risparmio energetico: l’energia necessaria al pannello touchscreen, infatti, potrebbe essere autoprodotta, diventando perciò indipendente dalla batteria. Nel frattempo, però, emerge come il brevetto sia particolarmente applicabile alle periferiche esterne per Mac, come mouse e trackpad Bluetooth. Questi device, oggi alimentati da batterie AA, potrebbero in futuro essere pienamente autosufficienti grazie alla luce del sole. Non è ancora chiaro, invece, se il sistema possa fare il suo approdo anche sulle tastiere wireless, dove al momento non vi è una superficie touch da sfruttare.

Non è la prima volta che Apple indaga l’energia solare per i propri device: negli scorsi anni, infatti, sollevò decisa curiosità un brevetto per includere delle celle solari trasparenti al di sotto dello schermo di iPhone e iPad, per garantirne la ricarica automatica. Tale registrazione, tuttavia, non è ancora stata tradotta in un prodotto reale. Non se ne parlerà comunque prima del 2016, considerato come gli imminenti iPhone 6S e iPad Pro pare non siano stati promossi a simili innovazioni.

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