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EX_MACHINA: se ti innamori del tuo robot

Arriva nei cinema EX_MACHINA, il film che mostra le implicazioni dell'Intelligenza Artificiale: cosa succede se ti innamori del tuo robot?

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Chi ha paura dell’Intelligenza Artificiale? Sono tutt’altro che contenute le preoccupazioni del mondo tecnologico verso lo sviluppo di esseri digitali senzienti, tanto che lo scorso novembre il padre di Tesla Elon Musk si è sentito in dovere di lanciare un monito: l’IA potrebbe essere pericolosa entro cinque anni. Il dubbio è quello che attanaglia i ricercatori dagli albori dell’era informatica: cosa potrebbe succedere se le macchine intelligenti si ribellassero all’uomo? E se fosse l’uomo stesso a innamorarsi di un robot?

La riflessione ha coinvolto ingegneri e innovatori, sociologi e scienziati, fino ad arrivare al cinema con toni più o meno apocalittici e sviluppi più o meno rigorosi. Il nuovo tentativo è quello di Ex_Machina, una storia che porterà al cinema i problemi dell’interagire con una intelligenza artificiale con fattezze antropomorfe. E laddove si sfiora l’amore, laddove l’empatia fa sfumare i confini, il problema dell’Intelligenza Artificiale emerge in tutto il proprio spessore.

L’universo del cinema ha cercato di sviscerare l’argomento in più di un’occasione, mostrando sul grande schermo sia dell’intelligenza artificiale amica dell’uomo che scenari ben più funesti. E in quasi la totalità delle rappresentazioni vi è sempre un tocco romantico, forse fin troppo disincantato, dove l’essere umano spera di riuscirsi a integrare alla perfezione ai cervelli digitali a cui ha regalato il libero arbitrio. È evidente ne “L’uomo bicentenario”, con il compianto Robin Williams e sulla base di un racconto di Isaac Asimov, dove il robot senziente si ritiene tanto umano tanto da diventarlo anche fisicamente, affrontando anche la morte. Lo è anche in “Lei“, la realista e futuribile pellicola di Spike Jonze dedicata alla storia d’amore tra Joaquin Phoenix e la voce del suo computer. E non è da meno nel recentissimo successo planetario di “Interstellar”, dove il robot dotato d’intelligenza, pur non avendo fattezze antropomorfe, sarà il fedele compagno di viaggio del protagonista nei meandri dei buchi neri e della quarta dimensioni.

Ex_Machina

Il futuro, tuttavia, potrebbe non essere così sentimentale quanto molti lo ipotizzano. Giunge nei cinema il prossimo 30 luglio EX_MACHINA, il film diretto da Alex Garland, un thriller basato su un triangolo amoroso tra due uomini e un robot dagli occhi languidi e dalle fattezze sexy. Nathan da decenni lavora per la creazione di un umanoide dotato di coscienza e libero arbitrio, Ava, un robot dalle emozioni e dai sentimenti tipicamente umani. Caleb, un impiegato per un grande motore di ricerca, viene scelto da Nathan per testare questa innovativa tecnologia. Non tutto, però, sarà come ci si aspetta.

Tra l’uomo e il robot nasce un amore, un sentimento che porterà a dubbi, gelosie, recriminazioni, menzogne e vendette. Ava prova dell’attrazione reale o è stata programmata per sedurre il suo avventore? Caleb fa parte di un esperimento a sua insaputa? L’intelligenza artificiale può mentire e, soprattutto, chi dei tre realmente mente? E che fare per difendersi: spegnere semplicemente una tecnologia per cui si è sviluppato un forte affetto? Quali le implicazioni etiche? Nel momento in cui si offre l’intelligenza alle macchine, soprattutto quando questo dono proviene da uno scienziato tutt’altro che lontano dal sottile confine della follia, tutto può accadere. E non è detto che il genere umano sia pronto per gestirne le conseguenze.

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