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Cortana in Windows 10 parlerà altre lingue

Cortana per Windows 10 sarà disponibile il 29 luglio in sette paesi, tra cui l'Italia, ma entro fine anno arriverà in altri sei mercati.

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Microsoft ha annunciato l’arrivo di Cortana in altri sei paesi entro la fine dell’anno. Gli utenti che usano Windows 10 potranno usare il loro idioma per interagire con l’assistente personale e semplificare l’esperienza d’uso su PC, tablet e smartphone. L’azienda di Redmond ha sottolineato che Cortana offrirà il suo aiuto, rispettando le esigenze personali e la cultura locale. Non ci sarà quindi un’unica Cortana uguale per tutti.

Con il lancio di Windows 10, previsto il 29 luglio, l’assistente personale debutterà in sette paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Italia, Francia e Germania e Spagna. Nei prossimi mesi, Cortana sarà disponibile per i Windows Insider di Giappone e Australia, Canada (inglese) e India. Entro fine anno arriverà in Brasile, Messico e Canada (francese). Portare l’assistente in altri paesi non è un lavoro semplice, come potrebbe sembrare. Microsoft deve infatti reclutare un team locale composto da programmatori, editor e talenti vocali per offrire un’esperienza su misura.

In ogni mercato, il gruppo guidato da Marcus Ash deve considerare alcuni attributi chiave per trovare la voce più adatta per Cortana. L’assistente possiede una personalità che differisce da paese a paese. La sviluppo ha richiesto numerose ricerche in ogni mercato, in modo da comprendere il linguaggio locale e le necessità degli utenti. In Cina, ad esempio, traccia i dati sulla qualità dell’aria, perché un’informazione molto cercata su Internet. Dopo aver intervistato diverse persone, Microsoft ha capito che Cortana non deve fare nessuna battuta sugli scooter in Italia.

Cortana in italiano

A proposito di Windows 10, sembra che l’azienda di Redmond abbia già pianificato la distribuzione del primo aggiornamento, denominato Threshold wave 2, per il mese di ottobre. L’update introdurrà diverse ottimizzazioni e forse qualche nuova feature, come l’opzione per installare le app su scheda SD, ma per un numero maggiori di funzionalità bisognerà attendere Redstone nel 2016.