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iCar Apple: trattative con BMW?

Nuove indiscrezioni non ufficiali sul conto dell'iCar: secondo una testata tedesca, Apple potrebbe aver iniziato delle trattative preliminari con BMW.

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Nuove indiscrezioni sul fronte dell’automobile elettrica targata mela morsicata, un progetto apparentemente segreto il cui termine non è atteso prima del 2020. Secondo quanto rivelato da una testata tedesca, il gruppo di Cupertino potrebbe avere iniziato delle trattative preliminari con BMW. Sembra che Apple, infatti, sia interessata ad alcune componenti della BMW i3 per il proprio veicolo elettrico. Al momento, naturalmente, queste indiscrezioni vanno prese con le pinze, anche data l’enorme distanza che separa l’auto di Apple dall’effettiva immissione sul mercato.

La notizia è stata lanciata da Manager Magazin, sulla base di una recente visita di Tim Cook agli impianti di produzione tedeschi di BMW. Il CEO di Cupertino, a quanto sembra, avrebbe saggiato le linee di assemblaggio della i3, una vettura che Apple potrebbe utilizzare come base per la sua iCar. Naturalmente, né dalla California né da BMW giungono conferme, sebbene le speculazioni si siano già moltiplicate in Rete. Per alcuni, infatti, Apple sarebbe interessata alla scocca del veicolo, per altri starebbe invece cercando una partnership per la produzione del motore. Qualsiasi previsione, tuttavia, sembra essere alquanto prematura in questa fase preliminare.

Secondo quanto pubblicato da CNBC USA, un portavoce di BMW avrebbe sostenuto come l’azienda sia solita intrattenere scambi con compagnie di telecomunicazione e dell’industria IT, in merito al tema della connettività in auto. Sempre secondo CNBC, «lo sviluppo e la produzione di veicoli non è il soggetto di questi scambi».

Da ormai diversi mesi si parla della possibilità Apple possa lanciare sul mercato una propria auto elettrica, entrando così ufficialmente nel settore dell’automotive. Sebbene la società non abbia mai rilasciato indicazioni in merito, nelle ultime settimane sarebbe emersa la possibilità di un progetto pressoché segreto, con già 1.000 dipendenti all’opera. Indicazioni alimentate anche da recenti assunzioni nel settore, un fatto che ha gettato benzina sul fuoco delle speculazioni. Come già ricordato, però, qualora la Mela decidesse davvero di produrre una vettura, non la si vedrà sul mercato prima del 2020.

Fonte: CNBC • Immagine: Patrick Poendl via Shutterstock • Notizie su: , ,