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Matchstick con Firefox OS, progetto cancellato

Matchstick non verrà consegnato agli utenti che hanno partecipato alla raccolta fondi: troppo complicato aggiungere il supporto dei DRM in Firefox OS.

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Il Chromecast di Google perde un diretto concorrente. Matchstick ha annunciato su Kickstarter che il dongle HDMI non arriverà sul mercato. Il dispositivo basato su Firefox OS è stato cancellato per colpa dei DRM. Il team di sviluppo ha incontrato difficoltà insormontabili nell’implementazione della protezione e pertanto ha gettato la spugna. Gli utenti che hanno contribuito alla raccolta dei fondi verranno rimborsati entro 60 giorni.

L’azienda californiana aveva promesso uno stick con Firefox OS nel mese di settembre 2014. Gli utenti hanno quindi sostenuto il progetto donando oltre 470.000 dollari, ma durante lo sviluppo sono sorti i primi problemi. All’inizio di febbraio, Matchstick aveva comunicato che il supporto per alcuni servizi premium, tra cui Netflix, poteva essere aggiunto solo implementando i DRM, nonostante l’obiettivo originario era offrire un dispositivo totalmente open source. Il lancio ufficiale del dongle HDMI era stato posticipato per cambiare il processore, in quanto la decodifica di contenuti protetti richiede una maggiore potenza di elaborazione.

L’azienda ha ora comunicato che il prodotto è stato cancellato:

Dopo aver lottato con i DRM per la maggior parte di questo anno, ci siamo resi conto che lo sviluppo, pur mostrando i primi segni di promessa, sarà una strada lunga e difficile. Siamo giunti alla conclusione che non saremo in grado di prevedere in modo affidabile la data di completamento […] Riteniamo che l’unica cosa responsabile da fare ora sia rimborsare il 100% del denaro ai nostri sostenitori. Siete stati molto pazienti con noi, e annunciare un altro importante ritardo nella consegna di Matchstick non sarebbe giusto per i nostri sostenitori.

Matchstick era un piccolo device dotato di connettore HDMI che, in modo analogo al Chromecast, trasformava una normale TV in una smart TV. Utilizzando computer, tablet e smartphone era possibile inviare alla TV qualsiasi contenuto (musica, video, giochi, ecc.) che veniva riprodotto in streaming. L’azienda aveva già sottoscritto accordi con diversi provider, tra cui BBC, HBO, ESPN, Netflix, YouTube, Vimeo e Spotify. Il prezzo del dongle era stato fissato a 25 dollari.