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Google assume John Krafcik per la self-driving car

John Krafcik (TrueCar, ex Ford e Hyundai), sarà il nuovo CEO del team di Mountain View al lavoro sulla self-driving car, la vettura a guida autonoma.

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Pare che Google stia decisamente premendo sull’acceleratore per quanto riguarda il progetto relativo alla guida autonoma. La self-driving car continua ad essere testata sulle strade di California e Texas, inoltre l’azienda ha dichiarato di voler incrementare la produzione dei prototipi entro la fine dell’anno. L’ultima notizia in merito è legata all’assunzione di John Krafcik da parte del gruppo di Mountain View.

Ai più il nome potrebbe non suggerire nulla, ma si tratta di un veterano dell’ambito automotive, presidente della piattaforma online per la vendita di veicoli TrueCar e per lungo tempo al servizio di Ford (dal 1990 al 2004) e Hyundai (fino al 2013). Per il gruppo di Mountain View assumerà il ruolo di CEO dell’intero progetto, sostituendo Chris Urmson, che a sua volta si occuperà di tutti gli aspetti tecnici riguardanti lo sviluppo delle vetture e del software impiegato. Questa la dichiarazione rilasciata sulla questione da parte di una portavoce di bigG.

Siamo soddisfatti dei nostri progressi e abbiamo deciso di investire sulla costruzione di un team che possa esprimere al meglio il potenziale di questa tecnologia. Le competenze tecniche di John e la sua esperienza nell’industria automotive saranno molto importanti per la collaborazione con i partner che ci aiuteranno a raggiungere il nostro obiettivo.

L’aver citato in modo esplicito le partnership lascia intendere che non sarà Google ad occuparsi direttamente della produzione delle automobili, un’ipotesi in verità già formulata più volte in passato. Piuttosto, il gruppo di Mountain View si concentrerà nel perfezionare e migliorare costantemente la tecnologia, cedendola poi agli automaker per l’implementazione nei loro veicoli.

Al momento il team al lavoro sulla Google self-driving car fa parte della divisione Google X, ma rappresentando un progetto sempre più importante per il gruppo potrebbe presto diventare una realtà indipendente, legata con un filo diretto alla neonata Alphabet.

Fonte: The Wall Street Journal • Via: Forbes • Notizie su: , ,