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IBM, meno supporto tecnico per i Mac

Con l'arrivo dei Mac in azienda, IBM ha notato una diminuzione delle richieste al supporto tecnico: il 5% dei dispositivi Apple contro il 40% dei PC.

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La collaborazione tra Apple e IBM nel settore enterprise procede a gonfie vele e, a quanto pare, anche la nuova distribuzione di Mac all’interno dell’azienda. Con la nuova policy che permette ai dipendenti di optare autonomamente per un desktop o un laptop targato mela morsicata, IBM ha notato una significativa differenza sul fronte del supporto tecnico: solo il 5% degli utenti Apple ne ha fatto richiesta, contro il 40% di quelli PC.

I dati sono stati rivelati in occasione della JAMF Nation User Conference di Minneapolis, dove IBM ha spiegato il percorso che ha portato all’integrazione della piattaforma Mac all’interno dell’organizzazione, in passato molto orientata a Windows. A quanto pare, il gruppo avrebbe notato una sensibile riduzione delle richieste all’help desk per i dipendenti passati ai prodotti Apple, solo il 5% del totale, contro il 40% invece di quelli PC. Un ottimo successo, come notato anche dal vicepresidente del Workplas-as-a-Service di IBM Fletcher Previn, considerando anche come la disponibilità di Mac sia cominciata soltanto lo scorso giugno.

Al momento, IBM sta distribuendo Mac a un tasso di 1.900 esemplari per settimana, mentre vi sono già 130.000 device, compresi quelli iOS, all’interno dell’azienda. Secondo Previn, le statistiche dimostrerebbero quanto semplice e affidabile sia la piattaforma Apple per lo staff di IBM, tanto che il passaggio da un sistema operativo all’altro è avvenuto senza intoppi. Il tutto grazie anche l’implementazione dei programmi della suite JAMF Software, che garantiscono una procedura semplificata e da remoto per l’installazione dei più comuni applicativi di produttività, senza che i responsabili IT debbano recarsi alla postazione del singolo dipendente.

Sebbene i Mac abbiano prezzi più alti rispetto alla controparte PC, sembra che l’adozione da parte di IBM abbia dei vantaggi nel lungo periodo, risultando così di beneficio finanziario. Secondo quanto riportato, infatti, si riduce la spesa di gestione e di set-up, così come quella di supporto. Così ha spiegato Previn:

Ogni Mac che acquistiamo risparmia denaro per IBM.

IBM a giugno ha parlato di 50.000 MacBook consegnati ai dipendenti entro la fine del 2015, ma pare che questa cifra possa raggiungere le 150.000 e le 200.000 unità.