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La sostenibilità è costruita su idee condivise

Civitas è un progetto di ispirazione europea, e declinato alle singole nazioni, per favorire l'incontro tra le esperienze locali di mobilità sostenibile.

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Per giungere a modelli di mobilità sostenibile in grado di essere accolti, sposati e adottati a livello sistematico, occorre anzitutto sperimentare. Trattasi infatti di una sorta di rivoluzione pilotata, una necessità che cammina di fronte alla tecnologia e tenta di trainarla nella giusta direzione. Per far ciò, occorre però anzitutto creare un network di esperienze in grado di incrociare i dati per capire quali siano i modi migliori per raggiungere il risultato. Nasce da questi presupposti Civinet Italia, network nostrano di città che aderiscono alla filosofia ed ai precetti dell’iniziativa europea Civitas.

Civitas

Civitas è una iniziativa basata interamente sul principio per cui l’incontro, il dialogo e la contaminazione possano favorire l’adozione delle best practice emergenti nelle varie realtà. Civitas, di per sé, non produce contenuti, ma intende favorirne la diffusione. Si tratta di una realtà fondamentale che va a risolvere un problema sempre più evidente: l’impegno nei confronti della mobilità intelligente e della mobilità sostenibile è stato fino ad ora estremamente parcellizzato, frammentato in una miriade di micro-progetti.

La cosa ha generato nel tempo un incredibile sperpero di risorse: la buona volontà dei singoli e la capacità infusa nei singoli progetti non è in discussione, ma spesso e volentieri non si è fatto tesoro degli errori altrui poiché, semplicemente, non se ne era a conoscenza. Nuovi modelli di mobilità, invece, nascono per definizione al di sopra di una rete stradale e per definizione debbono pertanto essere condivisi: la loro giurisprudenza non è quella locale, ma è quella relativa a chiunque possa prendervi parte poiché di passaggio nei medesimi luoghi. “Far rete” è dunque una vocazione che non si può ignorare: le realtà che intendono agire in modo isolato saranno escluse dai protocolli condivisi che emergono e che si imporranno nel tempo.

Chris Anderson

Civitas è dunque il luogo del dialogo, dell’incontro, del brainstorming collettivo. Civinet ne è la declinazione italiana, per fare in modo che l’incontro nazionale possa favorire l’avvicinamento delle singole realtà al progetto collettivo.

Il Network italiano CIVINET è una piattaforma ideata con l’obiettivo di permettere alle città italiane di condividere esperienze e buone pratiche per lo sviluppo e l’attuazione di strategie, politiche e misure nell’ambito della mobilità sostenibile.

Fanno parte di Civinet realtà proprie di città quali Reggio Emilia, Palermo, Modena, Catania, Genova, Roma, Novara, Prato, Savona, Treviso, Prato, Monza, Udine, Venezia e molte altre ancora. L’adesione avviene tramite una semplice dichiarazione di intenti che allinea la realtà locale (o il centro ricerca) agli oblettivi comuni e garantisce l’impegno ai fini della condivisione dei risultati. Entrare in Civinet non è soltanto questione formale, insomma: significa aver metabolizzato un impegno civile che rende la mobilità sostenibile un obiettivo concreto. Queste, ad esempio, le immagini (senza audio) provenienti dal laboratorio Civitas di Perugia:

Tra le modalità di lavoro di Civitas figurano non soltanto reti nazionali, ma anche gruppi di lavoro verticali che affrontano e approfondiscono tematiche mirate: veri e proprio luoghi di dibattito incentrati sulle problematiche, così che ogni paese e ogni progettualità possa apportare la propria esperienza in un calderone di pubblico dominio. Questi i gruppi disponibili:

  • Car-independent lifestyle: car sharing, bike sharing e altre modalità
  • Clean fuels and vehicles: nuove progettualità come il green diesel e altri progetti
  • Collective Passenger Transport: sistemi di trasporto collettivo
  • Demand Management Strategies: strategie e regole per la gestione della mobilità
  • Planning mobility for people: progettare una mobilità incentrata sulle persone
  • Mobility management: crescita di una nuova cultura e delle attitudini per approdare ad una nuova mobilità
  • Public involvement: opere dirette sugli stakeholder di una nuova mobilità
  • Safety and Security: salvaguardia e garanzia della sicurezza
  • Transport Telematics: supporti telematici al servizio della mobilità
  • Urban Freight Logistics: sistemi di trasporto per la logistica

Le singole tematiche esplodono in modo razionale il concetto di mobilità e consentono di veicolare meglio gli sforzi di studio, ideazione e sviluppo di nuove idee.

Far parte del movimento comporta impegno e dedizione, ma anche vantaggi: tra le finalità dichiarate di Civinet Italia v’è infatti anche la possibilità di «essere sempre aggiornati sulle possibilità e le modalità di accesso a finanziamenti sulla mobilità sostenibile ed essere coinvolti nelle attività correlate». L’obiettivo è rendere gli sforzi per la sostenibilità completamente assorbibili dai fondi in entrata, trasformando così la sensibilità e l’impegno sulla tematica un onere azzerato.

L’ultimo meeting Civitas a livello europeo si è tenuto a Ljubljana a inizio ottobre, ove in occasione della conferenza annuale del movimento si è discusso di “sharing”: la condivisione dei mezzi come chiave di volta per arrivare a modelli di mobilità in linea con i principi di un futuro ideale.