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Segnali wireless per vedere attraverso i muri

I ricercatori del MIT hanno realizzato RF Capture, un dispositivo che individua le persone attraverso i muri mediante la riflessione dei segnali wireless.

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Un gruppo di ricercato del Computer Science and Artificial Intelligence Lab (CSAIL) al MIT ha realizzato un dispositivo che vede le persone attraverso i muri. RF Capture sfrutta i segnali wireless che vengono riflessi dal corpo umano per creare la silhouette della persona nascosta da una parete. La tecnologia è una versione migliorata di quella sviluppata nel 2013. Le possibilità di applicazione vanno dai giochi alle riprese cinematografiche, passando per le smart home.

RF Capture è formato da 20 antenne che trasmettono segnali wireless con frequenze comprese tra 5,46 e 7,24 GHz, più basse di quelli impiegate dai raggi X e dai sistemi ad onde millimetriche. La potenza è invece solo 1/1.000 di quelle richiesta dai segnali WiFi e 1/10.000 del segnale emesso dai telefoni cellulari. Le onde elettromagnetiche attraverso i muri e vengono riflesse da alcune parti del corpo umano (testa, mani, busto e piedi). Il dispositivo riceve il segnale e ricostruisce la sagoma della persona, utilizzando un algoritmo “coarse-to-fine”.

Per ottenere una migliore distinzione tra persone diverse, il team di ricercatori ha addestrato il device con vari soggetti, usando metriche come altezza e forma del corpo. RF Capture può rilevare la presenza di cinque figure umane con una precisione del 95,7% e 15 persone con una precisione dell’88,2%. Il sistema può identificare quale parte del corpo è in movimento con una precisione del 99,13% a tre metri di distanza e del 76,4% a otto metri di distanza. È possibile anche tracciare cosa la persona scrive muovendo la mano in aria.

La tecnologia potrebbe avere numerosi campi applicativi. Ad esempio, il dispositivo potrebbe essere usato per il motion capture, ovvero per tracciare i movimenti degli attori senza sensori sul corpo. Versioni future potrebbero essere integrate nelle interfacce dei giochi, consentendo l’interazione attraverso i muri. Altri possibili impieghi sono le smart home (comando a distanza degli elettrodomestici tramite gesture) e l’assistenza agli anziani (chiamata automatica al 118).

Fonte: MIT • Via: ArsTechnica • Notizie su: