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Amazon Music: arriva il supporto per Android Wear

Aggiornata l'app Amazon Music per Android: tra le novità il salvataggio dei brani nella scheda microSD, il supporto agli smartwatch e ad Android Auto.

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Il servizio di streaming musicale del gruppo di Jeff Bezos, Amazon Music, compie un significativo passo in avanti con le funzionalità introdotte dall’aggiornamento rilasciato per l’applicazione Android. Si segnala innanzitutto la possibilità di salvare i brani all’interno delle schede microSD, assente in precedenza. Inoltre, la piattaforma risulta ora pienamente compatibile con la tecnologia Android Wear equipaggiata sugli smartwatch e con quella Android Auto dedicata alle vetture.

Nel primo caso è consentito il controllo della riproduzione attraverso il quadrante degli orologi, mentre nel secondo la feature introdotta permette la trasmissione in modalità wireless (e offline) delle canzoni tra lo smartphone e la dashboard dell’automobile, così da poter ascoltare la propria musica preferita mentre ci si trova al volante. Si ricorda che la piattaforma è accessibile anche tramite browser desktop, dove è possibile caricare le proprie canzoni su server cloud così da poterle riprodurre in un secondo momento da qualsiasi dispositivo. Questo il changelog ufficiale dell’applicazione riportato sulla scheda di Play Store.

  • È arrivato il supporto SD card! Da oggi è possibile scaricare i tuoi brani direttamente nella scheda SD, per poterli riprodurre offline.
  • Supporto Marshmallow Android.
  • Opzioni avanzate (bug fix, miglioramenti delle prestazioni).
La nuova funzionalità introdotta da Amazon Music nell'app Android, per il salvataggio dei brani nella scheda di memoria esterna

La nuova funzionalità introdotta da Amazon Music nell’app Android, per il salvataggio dei brani nella scheda di memoria esterna

Con questa mossa, Amazon conferma ancora una volta la propria intenzione di spingere sull’acceleratore per quanto riguarda il business legato ai contenuti multimediali. Oggigiorno, l’azienda è ben più di una piattaforma per l’e-commerce. Lo dimostra anche la recente scelta di bloccare la vendita di Chromecast e Apple TV, poiché i due dispositivi non risultano compatibili con il servizio Prime Video, favorendo così la diffusione di alternative proprie come il Fire TV Stick.

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