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Microsoft Edge, avanti piano

Nonostante il buon andamento di Windows 10, l'utilizzo di Edge cresce lentamente; ad ottobre il nuovo browser di Microsoft possedeva il 2,66% del mercato

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Windows 10 possiede, oggi, una quota di mercato pari al 7,94% secondo i numeri del rilevamento di ottobre di NetApplications. Se, dunque, Windows 10 mostra incoraggianti segnali di crescita, così non si può dire del browser Edge che fatica ad attecchire tra gli utenti. Sempre NetApplications, infatti, evidenzia come nel mese di ottobre il browser esclusivo di Windows 10 possieda una quota di mercato di appena il 2,66% con una crescita davvero minima rispetto al mese precedente.

Edge, dunque, sembra ancora non aver fatto breccia nei cuori degli utenti Microsoft che continuano a preferire altre soluzioni. Seconda la rilevazione di NetApplications, il “vecchio” Internet Explorer, nelle sue varie declinazioni, domina la classifica dei browser maggiormente utilizzati seguito a breve distanza da Google Chrome e poi da Mozilla Firefox. Secondo la rilevazione di ottobre, persino Safari 9.0 godrebbe di un maggior market share di Edge. Numeri che evidenziano come la casa di Redmond debba ancora lavorare molto per garantire quel appeal che serve al nuovo browser per scalzare i suoi più diretti concorrenti.

Microsoft Edge, avanti piano

Microsoft Edge, avanti piano (immagine: NetApplications).

Una mano all’esperienza di navigazione di Edge la darà sicuramente l’imminente distribuzione di Windows 10 Threshold 2 che oltre ad offrire qualche funzionalità in più al browser dovrebbe portare un consistente miglioramento nell’esperienza d’uso. Tuttavia, con buona approssimazione questo non basterà a convincere gli utenti ad abbandonare Chrome o Firefox per scegliere di abbracciare completamente il nuovo browser.

Quello che sicuramente permetterà ad Edge di fare un salto in avanti sarà il supporto alle estensioni che però non arriverà che prima del 2016. Microsoft ha, infatti dovuto posticipare il rilascio di questa funzionalità che originariamente doveva arrivare per la fine del 2015. Un ritardo che potrebbe rallentare l’adozione del nuovo browser Edge nonostante l’ottimo riscontro di Windows 10 da parte degli utenti.