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Lo smartwatch Disney riconosce gli oggetti

Disney ha progettato uno smartwatch che identifica gli oggetti toccati dall'utente, sfruttando i segnali elettromagnetici e la conduttività del corpo umano.

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Disney Research e la Carnegie Mellon University hanno realizzato uno smartwatch in grado di riconoscere gli oggetti toccati dall’indossatore. La tecnologia, denominata EM-Sense, sfrutta un normale orologio digitale e un semplice ricevitore radio per rilevare il rumore elettromagnetico emesso dagli oggetti. Un simile dispositivo può essere utilizzato per eseguire diversi compiti, come il lancio di applicazioni basate sul contesto.

Molti oggetti emettono rumore elettromagnetico durante il normale funzionamento. Quando gli oggetti vengono toccati con le mani, i segnali EM si propagano attraverso l’utente, a causa della conduttività del corpo umano. Uno smartwatch leggermente modificato può leggere questi segnali e mostrare sullo schermo il nome dell’oggetto. Ciò è possibile perché ogni oggetto emette un differente segnale che, in precedenza, è stato memorizzato in un database. Dato che ogni persona possiede un diverso livello di conduttività, lo smartwatch può ad esempio rilevare che l’utente ha toccato il suo notebook.

Il prototipo realizzato da Disney Research, in collaborazione con l’università di Pittsburgh, è basato sul Samsung Galaxy Gear, al quale è stato collegato un ricevitore radio software-defined a basso costo, trasformato in un sensore EM general purpose a larga banda. L’antenna del ricevitore è connesso ad un foglio di rame nascosto sotto lo smartwatch. Si tratta di una soluzione molto economica (circa 10 dollari), escludendo ovviamente il costo del Galaxy Gear.

Come si può vedere nel video, il device riconosce correttamente diversi oggetti: maniglia della porta, trackpad del notebook, trapano, frigorifero, fornello, spazzolino elettrico, bilancia, tablet, stampante 3D e motocicletta. I ricercatori affermano che l’accuratezza raggiunge il 96,1%. La tecnologia EM-Sense può essere sfruttata per automatizzare determinate operazioni quotidiane.

Quando l’utente sale sulla bilancia, lo smartphone memorizza il peso. Quando apre il frigorifero e accende il fornello, lo smartwatch capisce che l’utente vuole preparare la colazione, quindi nell’attesa legge le notizie del giorno. Quando invece viene toccata la maniglia della porta dell’ufficio, l’orologio mostra le notifiche relative ai messaggi oppure ricorda di comprare il latte. Lo smartwatch può essere usato anche come sistema di autenticazione: l’utente tocca il trackpad del notebook e viene effettuato l’accesso al sistema operativo. Infine, quando viene avviato il motore della motocicletta, l’orologio mostra il percorso sulla mappa e indica la durata in base alle condizioni del traffico.

Fonte: ArsTechnica • Notizie su: ,
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