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Android Wear: arriva la connettività mobile

Android Wear introduce il supporto alla connettività mobile: il primo smartwatch a beneficiare è la versione LTE del modello LG Watch Urbane 2nd Edition.

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Google segna oggi un passo importante nel percorso di evoluzione del sistema operativo Android Wear: la piattaforma supporta in via ufficiale la connettività mobile, ovvero può accedere a Internet anche senza sfruttare uno smartphone, in qualunque momento o situazione. Il primo smartwatch a beneficiare di questa nuova funzionalità è la versione LTE del modello LG Watch Urbane 2nd Edition.

L’annuncio arriva direttamente dal blog ufficiale. Oltre a poter scambiare dati e informazioni tramite WiFi e Bluetooth, dunque, gli smartwatch basati su Android Wear sono in grado di connettersi alle reti cellulari. Questo non solo permette di effettuare o ricevere telefonate, ma anche di scambiare messaggi con i propri contatti, effettuare il monitoraggio preciso dell’attività fisica durante una sessione di allenamento, ottenere risposte da Google mediante comandi vocali e lanciare le proprie applicazioni preferite. Si potrà dunque dire addio alle fase fa indossare sul braccio in cui mettere lo smartphone durante una corsa.

Non dovrete più preoccuparvi di Bluetooth o WiFi: il vostro orologio si connetterà automaticamente ad una rete cellulare quando le altre non saranno disponibili.

Lo smartwatch LG Watch Urbane 2nd Edition LTE con Android Wear e supporto alla connettività mobile

Lo smartwatch LG Watch Urbane 2nd Edition LTE con Android Wear e supporto alla connettività mobile

La versione LTE dello smartwatch prodotto da LG debutterà sul mercato statunitense entro la fine del mese, mentre il lancio nel resto del mondo è atteso per l’inizio del prossimo anno.I tre pulsanti fisici presenti sulla cassa servono per l’accesso rapido all’elenco dei contatti, all’applicazione LG Health dedicata al fitness e per tornare alla schermata principale. Il display P-OLED ha una risoluzione pari a 480×480 pixel e il cardiofrequenzimetro misura costantemente il battito cardiaco dell’utente. La piattaforma di Google dedicata agli indossabili compie dunque un significativo passo in avanti, rendendo i dispositivi sempre più indipendenti dagli smartphone per l’accesso alle funzionalità integrate.

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