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Facebook semplifica la beneficenza

Facebook ha iniziato a testare una piattaforma per la beneficienza che permette alle organizzazioni no profit di avviare campagne di raccolta fondi

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Facebook si è sempre contraddistinta per le cause sociali. Di recente, per esempio, ha abilitato l’utilizzo di Safety Check per gli attentati di Parigi, attraverso il quale gli utenti potevano comunicare ai loro amici e parenti di essere al sicuro e di stare bene. Adesso, il social network ha iniziato a testare nuove funzionalità atte a permettere di semplificare la beneficienza per raccogliere più facilmente fondi per iniziative benefiche.

Le organizzazioni no profit, infatti, saranno presto in grado di creare facilmente raccolte fondi all’interno del social network in maniera tale da facilitare il rapporto con gli utenti e consentire loro di effettuare facilmente una donazione. All’interno delle pagine dedicate alle campagne benefiche, gli utenti troveranno un nuovo pulsante “Donate” attraverso il quale potranno fare le loro offerte. Per effettuare le donazioni, gli utenti potranno utilizzare le loro carte di credito. Per tutti coloro che sono molto attenti alla gestione dei dati personali, Facebook fa sapere che i dati delle carte di credito saranno salvati per un eventuale successivo utilizzo. Tuttavia, gli utenti potranno rimuovere manualmente gli estremi delle loro carte di credito dal social network.

Facebook semplifica la beneficenza

Facebook semplifica la beneficenza (immagine: Facebook).

Il socia network, inoltre, sottolinea che non percepirà nessun guadagno dalle campagne benefiche istituite e dalle relative campagne di raccolta fondi. Le organizzazioni no profit potranno, inoltre, tenere traccia di tutti i progressi della loro campagna di raccolta fondi. Prima di rendere disponibile questa nuova piattaforma, Facebook ha evidenziato di aver avviato dei test assieme a 37 importanti partner del calibro di American Cancer Society, American Red Cross e Oxfam America. L’obiettivo è di rendere la piattaforma disponibile per tutte le organizzazioni il prima possibile.

Fonte: The Next Web • Via: Facebook • Immagine: Facebook • Notizie su: , ,
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