QR code per la pagina originale

Fitbit SmartTrack riconosce l’attività fisica

Grazie all'ultimo aggiornamento software, i Fitbit Charge HR e Surge riconoscono automaticamente il tipo di attività fisica e avviano la registrazione.

,

Fitbit ha rilasciato un aggiornamento software che semplifica il tracciamento delle attività fisiche con i fitness tracker Charge HR e Surge. La nuova funzionalità SmartTrack rileva automaticamente il tipo di esercizio e avvia la registrazione senza la necessità di toccare il dispositivo. L’azienda ha inoltre migliorato la tecnologia PurePulse e aggiunto la personalizzazione degli obiettivi settimanali nelle app Fitbit.

Per avviare la registrazione dell’esercizio fisico è solitamente necessario premere un pulsante fisico o cercare l’opzione adatta nei menu. SmartTrack permette invece di tracciare l’allenamento, riconoscendo automaticamente il tipo di attività. L’utente che indossa un Charge HR o un Surge deve solo muoversi in maniera continua per almeno 15 minuti. La funzionalità identifica correttamente corsa, camminata, bicicletta, attività aerobiche come Zumba, kickboxing e danza classica, e sport come calcio, tennis e pallacanestro. È comunque possibile scegliere il tipo di attività da riconoscere e impostare un intervallo di tempo maggiore prima che l’esercizio sia registrato nell’app Fitbit.

L’aggiornamento per Charge HR e Surge migliora anche la tecnologia ottica PurePulse. La registrazione dei battiti cardiaci avviene in modo più preciso durante e dopo allenamenti ad alta intensità, attivando la funzione Exercise Mode sul Charge HR e i Multi-sport Mode sul Surge.

Galleria di immagini: Fitbit Charge HR, le foto

L’ultima novità è riservata all’intera linea di prodotti indossabili per il fitness, quindi anche per Charge, Flex, One e Zip. Utilizzando le app per iOS e Windows (la versione Android verrà aggiornata in seguito), l’utente può impostare gli Exercise Goals, ovvero gli obiettivi settimanali e il tipo di attività da effettuare per raggiungerli. I progressi verranno mostrati all’interno delle app.