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Yahoo in crisi potrebbe mettersi in vendita

Yahoo è in profonda crisi; entro questa settimana il consiglio d'amministrazione deciderà se mettere in vendita gli asset più pregiati della società

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Yahoo starebbe valutando di mettere in vendita alcune delle proprie attività principali come il suo noto ed apprezzato servizio e-mail ed il settore legato alle news. Il consiglio d’amministrazione della società starebbe vagliando diverse opzioni e le prime decisioni dovrebbe giungere già entro questa settimana. Sul tavolo ci sarebbero molte altre opzioni tra cui anche la cessione delle quote di partecipazione del colosso dell’e-commerce Alibaba.

Yahoo non starebbe, infatti, navigando in acque tranquille e ci sono forti dubbi sul futuro dell’azienda nonostante da alcuni anni il consiglio d’amministrazione abbia dato fiducia al CEO Marissa Mayer per tentare di portare fuori dalla crisi l’azienda. L’asset più corposo rimane per Yahoo proprio quello legato ad Alibaba, la società detiene il 15% del colosso dell’e-commerce, ma il consiglio d’amministrazione potrebbe anche decidere di cedere tutti gli asset legati al web. Nel caso Yahoo decidesse di vendere tutte le attività legate ad internet, la società rimarrebbe solamente come una sorta di holding legata strettamente solamente all’e-commerce.

Quello che però è certo è che Yahoo è in profonda crisi ed il suo consiglio di amministrazione inizia a chiedersi se un’inversione di tendenza è davvero possibile. Per comprendere meglio la crisi in cui versa la società è sufficiente sottolineare come la sua partecipazione in Alibaba sia valutata 32 miliardi di dollari, mentre il suo core business legato a web solamente 3,9 miliardi di dollari.

Negli ultimi tre anni, il CEO Marissa Mayer non è riuscita nell’impresa di risollevare le sorti dell’azienda nonostante importanti acquisizioni con lo scopo di offrire nuovi e più dinamici servizi web. Nonostante la crisi, Yahoo gode ancora di un’ottima popolarità. Secondo Alexa, Yahoo è tra i 10 portali web più frequentati in America, India e Messico. Dunque, con la strategia giusta ed investimenti oculati potrebbe essere ancora possibile salvare l’azienda il cui destino appare legato ad un sottile filo.

Fonte: The Wall Street Journal • Via: The Verge • Notizie su: ,
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