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Wind e Microsoft portano Office 365 alle PMI

Wind stringe un accordo con Microsoft per portare alle PMI italiane le soluzioni cloud di Office 365

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L’operatore telefonico Wind ha stretto un importante accordo di collaborazione con Microsoft con l’obiettivo di supportare al meglio le PMI italiane. Nella fattispecie, grazie a questo accordo, l’operatore arancione offrirà ai propri clienti Office 365, la suite di produttività nel cloud di Microsoft. Le aziende potranno disporre, così, di tutti gli strumenti necessari per lavorare in mobilità al meglio e ovunque, su qualsiasi dispositivo (smartphone, tablet, laptop, PC, Mac) per gestire, modificare e condividere documenti in tempo reale, all’insegna della massima sicurezza.

Wind offrirà alle aziende Microsoft Office 365 in tre pacchetti: “Basic”, “Plus” e “Top” per rispondere alle diverse esigenze delle aziende a partire da 4 euro al mese per singolo account. Inoltre, per le aziende che scelgono anche Wind Smart Office, la nuova soluzione di centralino virtuale di Wind Business, sono incluse in promozione fino al 10 gennaio 3 licenze gratuite di Office 365 Basic. Attraverso questa partnership, Wind e Microsoft sono pronte a soddisfare i nuovi modelli di business delle aziende che hanno sempre più la necessità di utilizzare strumenti innovativi e tecnologie digitali per ottimizzare la gestione delle attività di tutti i componenti della propria organizzazione, rendere i processi aziendali più efficienti, efficaci e flessibili e semplificare il rapporto con i clienti finali.

Decisamente soddisfatto di questo accordo Marco Frattini, Direttore Marketing Consumer and Sme di Wind che al riguardo afferma:

Office 365 Business è pensato per le aziende che vogliono ridurre sensibilmente i costi di gestione e migliorare la produttività grazie ad un’unica piattaforma che consente di coniugare i vantaggi del Cloud a funzionalità innovative in assoluta mobilità, avere come unico interlocutore Wind per la fatturazione e l’assistenza di servizi ad alto contenuto tecnologico e procedere così alla trasformazione delle stesse aziende verso un ecosistema sempre più digitale che abilita lo smart working.