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Remix OS 2.0 disponibile per il download

Jide ha pubblicato l'immagine ISO di Remix OS 2.0 per PC, il sistema operativo basato su Android che funziona su PC e Mac con processori x86.

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Come promesso qualche giorno fa, Jide ha rilasciato la versione alpha di Remix OS 2.0 per PC. Il sistema operativo è derivata dal progetto Android-x86 e quindi consente agli utenti di usare Android su qualsiasi computer con processore Intel e AMD. Essendo una versione preliminare, destinata agli sviluppatori, ci sono diversi bug. Non è necessario però formattare il disco, in quanto può essere avviato da una pen drive USB.

Remix OS 2.0 potrebbe essere definito la versione desktop di Android. L’interfaccia, infatti, somiglia a quella di Windows con la barra delle applicazioni in basso, il menu Start nell’angolo inferiore sinistro, il centro notifiche sul lato destro e le finestre delle applicazioni. Lo scopo del progetto è consentire l’uso di mouse e tastiera, invece delle dita, l’unico input supportato dal sistema operativo Google su smartphone e tablet. In questo modo, la produttività migliora e si può sfruttare la maggiore potenza delle CPU x86.

Dopo aver scaricato il file ZIP (circa 692 MB) ed estratto i file, l’utente deve avviare il Remix OS USB Tool per copiare la ISO sulla pen drive USB. Jide consiglia di usare una pen drive USB 3.0 di almeno 8 GB, ma in realtà è sufficiente una pen drive USB 2.0 che garantisce una velocità di scrittura pari a 20 MB/s.

Il passo successivo è effettuare il boot da USB (tasto F8 o F12 per PC e Option per Mac) in “legacy mode” (disattivare eventualmente il Secure Boot in UEFI). Dalla schermata che verrà visualizzata è possibile scegliere tra Guest Mode (dati e app non salvati) o Resident Mode (dati e app salvati). Dopo qualche minuto di attesa, l’avvio di Remix OS 2.0 per PC verrà completato. Per usare le Google Apps e accedere al Google Play Store è necessario scaricare i file APK da altre fonti.

Fonte: Jide • Notizie su:
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  • 13/01/2016 alle 19:29 #505741

    rico
    Membro

    Esattamente come avete detto, bravi. Aggiungo che la persistenza in modo “resident” è di 4 GB (limite del file system) e che in fase di boot farà un test di scrittura sulla pendrive, deve essere sopra i 10 MB/secondo.

    Non c’è il play store, ma per iniziare sono andato su F-droid, legale e open source.