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Penthouse: carta stampata, addio

Penthouse annuncia lo stop alla pubblicazioni di edizioni cartacee: il popolare magazine sexy rimarrà fruibile esclusivamente in versione digitale.

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Per gli appassionati del genere sarà forse un duro colpo: dopo Playboy, testata che di recente ha deciso di abbandonare le immagini di donne completamente nude, anche Penthouse si rivoluziona. Il popolare magazine sexy cesserà la pubblicazione di edizioni cartacee e sopravviverà solo in formato digitale: un modo per garantirne la sopravvivenza anche in futuro, almeno secondo quanto spiegato dagli editori.

Ad annunciarlo è FriendFinder Network in una nota consegnata al The Wall Street Journal: in un piano di rinnovamento della testata per adulti, gli editori hanno deciso di interrompere la pubblicazione del cartaceo, spingendo invece sulla fruizione online.

Ripensata per il consumo preferito di contenuti dai consumatori moderni, la versione digitale di Penthouse combinerà e convertirà ogni lettore, che conosce e ama la copia cartacea, nella potenza dell’esperienza digitale.

Non si può dire che, con l’espansione della Rete e la sua vera e propria saturazione di immagini e video sexy, le testate tematiche classiche non abbiano dovuto far fronte a sfide di poco conto. E così Penthouse, dopo 50 anni di onorata carriera in edicola e periodi floridi di oltre 5 milioni di copie vendute al mese, abbraccia le sfide del futuro e chiude con il passato. D’altronde, il consumo di contenuti per adulti avviene oggi principalmente online, anche perché una modalità più privata, quasi sempre gratuita e del tutto priva dell’imbarazzo di doversi recare in edicola.

Come già anticipato, anche il rivale Playboy da tempo ha annunciato cambiamenti importanti: lo scorso anno la testata ha spiegato l’intenzione di voler abbandonare i nudi completi, per una sensualità più raffinata e appagante, mentre pare che il prossimo marzo verrà annunciato un completo redesign.

La rivoluzione di Penthouse non riguarderà solamente l’edizione cartacea, ma anche il backend e tutta l’organizzazione alla base della stessa. Così come spiega The Verge, pare che anche gli uffici di New York verranno chiusi, mentre il personale verrà trasferito a Los Angeles negli headquarter di FriendFinder.

Fonte: The Verge • Immagine: rtem via Shutterstock • Notizie su: ,
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