QR code per la pagina originale

Dispositivi 2-in-1, consegne in aumento nel 2015

I dispositivi con tastiera staccabile diventano sempre più popolari, mentre i tablet tradizionali hanno fatto registrare un ennesimo segno negativo.

,

Nonostante le festività natalizie, il mercato mondiale dei tablet ha fatto registrare un ennesimo calo nel quarto trimestre 2015. Il dato pubblicato da IDC conferma quindi la crisi per questa categoria di prodotti. La società di analisi ha però rilevato un discreto aumento nelle consegne dei dispositivi ibridi 2-in-1, ovvero dei modelli con tastiera staccabile. Molti produttori, tra cui Microsoft, Apple e Google, hanno già introdotto tablet che possono essere trasformati in notebook.

Nel quarto trimestre 2015 sono stati consegnati 65,9 milioni di tablet con un decremento del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il numero totale per il 2015 è stato pari a 206,9 milioni di unità, inferiore del 10,1% rispetto ai 230,1 milioni dell’anno precedente. Il dato negativo è da attribuire ai tablet tradizionali, in quanto gli ibridi 2-in-1 hanno raggiunto quota 8,1 milioni. Mentre i classici slate ha subito un calo del 21,1%, i modelli con tastiera staccabile sono sempre più diffusi, come testimoniano le consegne più che raddoppiate rispetto al 2014.

Secondo IDC, iPad Pro è il tablet più venduto, nonostante le recensioni contrastanti. Il market share di Apple ha però subito un calo del 24,8% nel quarto trimestre 2015, passando da 21,5 a 16,1 milioni di unità. Il secondo posto della top 5 è occupato da Samsung con 9 milioni di tablet consegnati (-18,1%). La disponibilità di modelli molto economici ha permesso ad Amazon di guadagnare il 175,7%, incrementando le consegne da 1,9 a 5,2 milioni. Lenovo ha perso il 13,5% e la terza posizione a vantaggio dell’azienda di Jeff Bezos, mentre Huawei ha aumentato la sua quota di mercato del 124,6%, grazie alla sua espansione internazionale.

Nella top 5 relativa all’intero anno 2015 è presente ASUS al posto di Amazon, ma con la percentuale peggiore (-39,9%). Tra i maggiori produttori non compare Microsoft, nonostante il successo della linea Surface confermato dal recente bilancio trimestrale.

Fonte: IDC • Notizie su:
Commenta e partecipa alle discussioni