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Amazon Echo e la compatibilità con Spotify Premium

L'altoparlante di Amazon aggiunge il supporto ufficiale allo streaming musicale di Spotify, ma solo per gli utenti con abbonamento alla formula Premium.

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Tra le caratteristiche principali offerti da Amazon Echo, in quanto speaker, c’è quella che permette di avviare la riproduzione della musica nell’ambiente domestico: da qualunque posizione, basta un comando vocale, è sufficiente chiedere all’assistente Alexa di farlo. La funzionalità si espande oggi con l’introduzione del supporto ufficiale allo streaming dalla piattaforma Spotify.

Va precisato che si tratta di un’iniziativa rivolta esclusivamente a coloro che sottoscrivono un abbonamento alla formula Premium del servizio (a pagamento, con una spesa mensile di 9,99 euro) e solo negli Stati Uniti. È comunque possibile sfruttare i 30 giorni di test gratuito concessi a tutti i nuovi iscritti per provare la funzionalità. Il comando da pronunciare per far sì che venga avviato l’ascolto , in forma tradotta, “Alexa, riproduci i Pink Floyd su Spotify”. Semplice, comodo e immediato, un’ennesima dimostrazione della convergenza che sta interessando l’ambito dell’intrattenimento multimediale, le tecnologie cloud e quelle relative alle smart home.

Garantito il supporto anche al sistema Connect di Spotify, così l’utente può ad esempio avviare l’ascolto di un album sullo smartphone durante una sessione di allenamento, rientrare in casa e proseguire attraverso l’altoparlante di Amazon, senza soluzione di continuità e senza dover eseguire alcuna operazione manuale.

Il mese scorso è stato introdotta anche la possibilità di far leggere gli ebook a Echo, a voce alta, ovviamente quelli appartenenti al catalogo Kindle, un’altra caratteristica pensata per rendere il dispositivo sempre più versatile. Si è inoltre ipotizzato l’arrivo di una nuova versione del prodotto, più piccola (nome in codice Fox), venduta al lancio ad un prezzo inferiore rispetto ai 179,99 dollari della prima edizione. In questo modo si renderebbe il device più discreto e la sua economicità ne favorirebbe la diffusione sul mercato. Si segnala infine anche l’integrazione con il sistema SYNC 3 per l’infotainment di Ford.

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