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Canone RAI, gli arretrati non sono dovuti

Il nuovo Canone della RAI in bolletta non comporterà alcun rischio di richieste di pagamento della tassa degli anni passati.

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Il Canone della RAI in bolletta non comporterà nessun rischio di azioni di recupero da parte di Equitalia sugli anni passati. In altri termini, la presunzione del possesso della TV ed il pagamento attraverso la bolletta elettrica del Canone non farà scattare nessun accertamento sugli anni precedenti. A rassicurare i preoccupati italiani ci ha pensato il viceministro all’Economia, Enrico Zanetti.

La rassicurazione del Ministro può sembrare scontata visto che già da tempo era stata sottolineato come il 2016 potesse rappresentare l’anno zero per la riscossione della tassa sul possesso della TV eppure è stato necessario per placare alcune voci e polemiche emerse nei giorni scorsi ed amplificate dai social network e da alcune testate giornalistiche. A creare dubbi e preoccupazioni una dichiarazione del sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, che aveva evidenziato, invece, come il pagamento del Canone in bolletta non potesse rappresentare una sanatoria per le evasioni degli anni precedenti ancora potenzialmente sanzionabili.

La paura che era, quindi, serpeggiata tra gli italiani, alimentata dalla rete e da alcuni giornali, derivata dal timore che il Tesoro potesse cogliere l’occasione di effettuare verifiche sugli italiani che prima del 2016 non avevano pagato ancora la tassa sul possesso della TV.

Timori infondati, dunque, perché la presunzione del possesso della TV scatterà solo a partire dal 2016, anno della rivoluzione del Canone della RAI. Ovviamente, questo non discorso non vale per tutte le procedure sanzionatorie già in atto da tempo.

Nel 2016 gli italiani pagheranno solamente il Canone corrente senza timore di ricevere richieste di pagamenti di ipotetici arretrati. Si ricorda, che la tassa sul possesso della TV o Canone della RAI, per il 2016, prevede il pagamento di 100 euro che saranno suddivisi in 10 rate che saranno fatte pagare all’interno di altrettante bollette dell’energia elettrica. A causa di alcuni ritardi sui meccanismi di riscossione, la prima rata si pagherà a luglio assieme a tutte le precedenti rate scadute. Da agosto, la rateizzazione tornerà normale.

Fonte: Il Sole 24 Ore • Immagine: Il Giornale • Notizie su:
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