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Destiny 2 confermato da Activision Blizzard

Il publisher ha confermato l'arrivo di un sequel per il titolo sviluppato da Bungie (il team che ha creato la serie Halo): l'uscita è fissata per il 2017.

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Oggi Activision Blizzard ha annunciato di avere in programma il rilascio di un “full game sequel” per il proprio sparatutto online sci-fi di punta: in altre parole, Destiny 2 arriverà nel corso del 2017. Prima di allora si assisterà al lancio di un’altra massiccia espansione per il primo titolo di quella che è a tutti gli effetti destinata a diventare una serie.

Il nome del gioco è al momento provvisorio e non sono trapelati dettagli in merito alle novità che saranno introdotte a livello di gameplay. Destiny è stato pubblicato nel settembre 2014, come primo frutto concreto del contratto decennale che lega il team creatore di Halo (la software house Bungie) al publisher. Da allora sono stati rilasciati tre DLC: il primo è L’oscurità dal Profondo (9 dicembre 2014), il secondo Il Casato dei Lupi (19 maggio 2015) e l’ultimo Il Re dei Corrotti (15 settembre 2015). Stando a quanto dichiarato da Activision, oltre 25 milioni di persone hanno giocato per più di 3 miliardi di ore.

Attualmente il titolo è disponibile sulle piattaforme PlayStation 3, Xbox 360, PS4 e Xbox One, ma è probabile che il sequel possa essere rilasciato esclusivamente per le console di ultima generazione. Sarà interessante capire se lo sviluppatore prenderà in considerazione anche NX, nuovo prodotto di Nintendo che promette di introdurre novità e innovazioni nell’ambito videoludico.

Per quanto riguarda l’ambientazione, probabilmente Bungie punterà ancora una volta sugli scenari sci-fi, mentre non è dato a sapere se gli eventi narrati saranno in qualche modo collegati con quelli del predecessore. Una curiosità: Destiny è il videogame più costoso della storia, con un budget utilizzato per la produzione pari a circa 500 milioni di dollari (360 destinati al marketing), quasi il doppio rispetto al best-seller Grand Theft Auto 5, “fermo” a 256 milioni di dollari.

Fonte: Business Wire • Via: The Verge • Notizie su:
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