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Microsoft brevetta un computer modulare

Microsoft ha brevettato un computer modulare; in futuro gli utenti potranno personalizzare e sostituire ogni elemento del PC in ogni momento.

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Microsoft ha ottenuto un brevetto per un computer modulare che permetterebbe alle persone di creare la loro macchina perfetta personalizzando ogni elemento e consentendo, contestualmente, la sostituzione facile di ogni componente senza che sia richiesta la sostituzione totale del computer. Microsoft ha fatto richiesta del brevetto già lo scorso luglio, ma solo adesso è stato accetato da parte della USPTO (United States Patent & Trademarks Office), sostanzialmente l’ufficio brevetti statunitense.

Il brevetto depositato da Microsoft è assolutamente interessante ed apre, potenzialmente, scenari industriali molto intriganti. Dalle immagini del brevetto è facile individuare come questo computer modulare sarebbe composto da diverse basi impilate una sopra l’altra. Ogni base conterrebbe un elemento come il processore, la scheda video, l’impianto sonoro, i moduli adibiti alla connettività e tanto altro ancora. In cima a questi moduli troverebbe posto un ampio display orientabile collegato ai moduli stessi.

Microsoft brevetta un computer modulare

Microsoft brevetta un computer modulare (immagine: USPTO).

Gli utenti, dunque, potrebbero potenzialmente arrivare a scegliere ogni elemento del computer, cioè ogni modulo ed a sostituirlo quando meglio credono, senza dover rimpiazzare in toto il computer. Un PC modulare, quindi, permetterebbe ai clienti un elevatissimo grado di personalizzazione ed una maggiore tutela dell’investimento visto che in caso di upgrade o di rottura, potranno sostituire solo i moduli interessati.

A rendere maggiormente interessante il brevetto, il design del monitor che richiama fortemente la linea dei prodotti Surface, un brand sempre più importante per Microsoft.

Microsoft brevetta un computer modulare

Microsoft brevetta un computer modulare (immagine: USPTO).

Sebbene un brevetto non significhi automaticamente l’arrivo di un nuovo prodotto è, comunque, molto interessante l’idea che sta alla sua base ed il richiamo alla linea Surface potrebbe far intendere che una qualche forma di modularità, in futuro, potrebbe davvero arrivare.

Fonte: USPTO • Via: Venturebeat • Notizie su:
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