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Samsung conferma: il Galaxy S7 edge è waterproof

Un video di Samsung Indonesia svela una delle caratteristiche del Galaxy S7 edge (e del Galaxy S7), ovvero la resistenza all'acqua, assente nel Galaxy S6.

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Un video pubblicato su YouTube da Samsung Indonesia conferma che il Galaxy S7 edge può essere utilizzato anche sotto la pioggia. La stessa caratteristica sarà ovviamente presente anche sul Galaxy S7. Sebbene nel video in questione non si faccia nessun riferimento al nuovo smartphone, il dispositivo è quasi sicuramente il Galaxy S7 edge, in quanto l’attuale Galaxy S6 edge non è resistente all’acqua.

Ci sono però dubbi sul tipo di certificazione. Il Galaxy S5 aveva la certificazione IP67 che indica la protezione da immersione temporanea (massimo 30 minuti) fino ad un metro di profondità. Teoricamente, il Galaxy S7 edge mostrato nel video potrebbe resistere sotto la pioggia anche per un tempo maggiore. Alcuni ipotizzano però che lo smartphone sia addirittura waterproof, ovvero con certificazione IP68 (protezione da immersione continua). La fonte contattata da Engadget conferma quest’ultima caratteristica, così come la presenza di uno slot ibrido microSD/SIM card nella parte superiore.

Nel video, che vede protagonista l’arciere indonesiana Dellie Threesyadinda, si può notare anche il pad per la ricarica wireless e la fotocamera posteriore, usata per uno scatto in condizioni di scarsa illuminazione. Un sito web, creato per descrivere alcune funzionalità del Galaxy S7, evidenzia la resistenza all’acqua, i miglioramenti della fotocamera e quelli relativi alla sicurezza.

L’annuncio dei due Galaxy S7 è previsto nel corso dell’evento Unpacked 2016, organizzato a Barcellona per il 21 febbraio, il giorno precedente all’apertura del Mobile World Congress.

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  • 16/02/2016 alle 15:05 #519471

    Waterproof??????????????????Vabbè che l’inglese è bello ed io lo uso sempre in tecnologia, ma porca misera resistente all’acqua lo potete pure dire. Così la uccidiamo la nostra lingua. 

    16/02/2016 alle 15:46 #519499
    Luca Colantuoni
    Luca Colantuoni
    Moderator

    Il termine waterproof è stato usato perché c’è un limite al numero di caratteri per il titolo. Nel sottotitolo è scritto chiaramente “resistenza all’acqua”.

    16/02/2016 alle 15:54 #519503
    Giacomo Dotta
    Giacomo Dotta
    Amministratore

    Mario, per certi versi hai ragione. Tuttavia in un mondo profondamente contaminato come quello dell’innovazione diventa quasi d’obbligo scendere a compromessi. “waterproof” è ormai parola d’uso comune, che in poche lettere racchiude un concetto più complesso (fatto di protocolli di resistenza, di prove tecniche, di dettagli sulla garanzia). E’ una parola che è sì sostitutiva di “resistente all’acqua”, ma nell’immaginario collettivo è ormai anche molto di più. E la qualità degli anglofoni di compattare significati in minor numero di lettere è qualcosa che fa comodo in molti casi.

    Per questo cerchiamo di tutelare la lingua italiana, ma per farlo scendiamo anche a questi compromessi. Non si resiste a un fiume usando una forchetta. 

    Grazie per la tua osservazione!