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MWC 2016: con MasterCard la password è un selfie

MasterCard, dal Mobile World Congress 2016, ha annunciato che intende sostituire le password con i selfie e le impronte digitali.

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MasterCard sostituirà le password con i selfie. Dal palcoscenico del Mobile World Congress 2016 di Barcellona, la società ha, infatti, annunciato di voler utilizzare i selfie e le più comuni impronte digitali al posto delle password per la verifica degli ID durante gli acquisti online. Questo nuovo sistema è già stato sperimentato con successo in America ed in Olanda dove il 92% degli utenti ha preferito questa nuova forma di autenticazione piuttosto che quella tradizionale.

Trattasi di un sistema che dovrebbe, potenzialmente, aiutare anche a diminuire le frodi online anche se alcuni ricercatori di sicurezza hanno affermato che potrebbe risultare facile aggirare il sistema di autenticazione. Questa nuova piattaforma di autenticazione sarà disponibile la prossima estate in Inghilterra Stati Uniti, Canada, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Italia, Francia, Germania, Svizzera, Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca. Per poter effettuare acquisti utilizzando un selfie come sistema di autenticazione, gli utenti dovranno dotarsi di un’applicazione che dovrà essere installata sul loro dispositivo mobile.

In ogni caso, gli acquirenti saranno ancora tenuti ad inserire i dati della loro carta di credito, solamente che adesso sarà presente un ulteriore livello di sicurezza garantito dall’autenticazione basata sul riconoscimento facciale. Alternativamente, gli utenti, invece che i selfie, potranno confermare la transazione utilizzando il lettore di impronte digitali.

L’applicazione è stata sviluppata per aggirare il problema del possibile utilizzo di foto per bypassare la verifica del volto. Gli utenti, infatti, saranno tenuti a muovere le palpebre durante la verifica del loro volto.

MasterCard non è, comunque, la prima società ad implementare il riconoscimento facciale come sistema di verifica dell’identità. Windows 10, per esempio, dispone di Windows Hello che verifica l’impronta dell’iride per sbloccare il terminale. PayPal, invece, consente già oggi di utilizzare le impronte digitali per confermare un pagamento.

Fonte: BBC • Immagine: Mastercard • Notizie su: ,
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