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WhatsApp per Android, condivisione dei PDF

WhatsApp ha attivato (lato server) la funzionalità che permette di condividere i file PDF in una conversazione privata o di gruppo su Android.

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Da diversi mesi circolavano indiscrezioni relative al supporto per la condivisione dei documenti. Ora WhatsApp ha finalmente introdotto la funzionalità, ma solo per i file PDF. Non è necessario installare l’ultima versione beta 2.12.493, in quanto la nuova opzione è stata attivata lato server anche per l’attuale versione 2.12.453 disponibile sul Google Play Store. Una simile feature è presente in WhatsApp 2.12.14 per iOS, ma solo per i documenti conservati sui servizi di cloud storage.

Toccando l’icona degli allegati (la graffetta visibile nella barra superiore in ogni chat) viene aperto il riquadro con sei opzioni. Le icone Foto e Video sono state raggruppate sotto Fotocamera, l’icona Galleria è stata spostata a destra e sulla sinistra è stata aggiunta l’icona Documento. Un tap sull’icona porta direttamente alla cartella Documenti corrispondente alla cartella Download. Qui sono elencati i file da condividere (solo PDF per il momento) che verranno inseriti nella chat e identificati con un’anteprima, sotto la quale sono scritti nome, numero di pagine, dimensione e tipo.

I documenti sono elencati nella sezione Media di ogni chat e possono essere recuperati anche dalla cartella WhatsApp Documents sulla memoria interna dello smartphone. Nelle impostazioni è stata aggiunta l’opzione per specificare il download automatico in presenza di connessione WiFi, rete mobile o roaming.

Un’altra novità, inclusa solo nella versione beta 2.12.493, riguarda le informazioni dei contatti e dei gruppi. Le card occupano ora l’intera larghezza dello schermo, Stato e Telefono sono state unite nella stessa card, mentre la card Notifiche è stata spostata in alto, senza il titolo. La condivisione dei file, inclusi i PDF, è possibile anche su iOS, ma solo tramite app di terze parti che consentono l’accesso ai servizi di cloud storage, come Microsoft OneDrive, Google Drive e Dropbox.

Fonte: Android Police • Notizie su: ,
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