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Android 7.0 Nutella, una prima conferma da Google

È Hiroshi Lockheimer di Google a fornire un indizio concreto per capire quello che sarà il nome definitivo della N Release del sistema operativo Android.

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La N Release del sistema operativo mobile più diffuso al mondo si chiamerà, quasi certamente, Android 7.0 Nutella. Un’ipotesi che circola in Rete ormai da qualche mese e che sembra trovare oggi una prima conferma da una fonte che può essere ritenuta piuttosto autorevole: si tratta di Hiroshi Lockheimer, uno dei volti noti di Google, attuale SVP delle divisioni Android, Chromecast e Chrome OS.

All’interno di un suo intervento sulle pagine del sito Medium, Lockheimer parla in maniera approfondita della piattaforma, passandone in rassegna gli aspetti più innovativi per la community di sviluppatori e l’evoluzione del panorama mobile, dagli albori ad oggi. È però l’ultima frase, quella che chiude l’articolo, a risultare particolarmente interessante e a fornire un indizio concreto su quello che pare essere l’appellativo deciso dal gruppo di Mountain View per la prossima iterazione della piattaforma. La scelta sembra sembra essere ricaduta proprio sulla crema di nocciole e cacao made in Italy.

We’re nut tellin’ you yet.

Una forma storpiata di “We’re not telling you yet”, ovvero “Ancora non ve lo diciamo”, che se letta velocemente mette in evidenza “nut tellin'”. Quale motivo per distorcere la frase se non quello di suggerire il nome di Android N?

Come ben noto, Nutella è un marchio commerciale detenuto dalla Ferrero. Per poterlo sfruttare Google ha bisogno di siglare una partnership con l’azienda di Alba (CN), replicando così un’iniziativa già messa in campo in passato con Nestlé per il lancio di Android 4.4 KitKat. Allora l’accordo prevedeva uno scambio di visibilità reciproco: da una parte il sistema operativo ha messo in luce il nome dello snack portandolo sui dispositivi di tutto il pianeta, dall’altra la mascotte (il celebre robottino verde) è stato protagonista sul packaging del prodotto in negozi e supermercati.

Fonte: Medium • Notizie su: ,
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