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Premio Drago d’Oro: stravince The Witcher 3

Il gioco di ruolo sviluppato dal team polacco CD Projekt RED fa incetta di riconoscimenti: è il titolo dell'anno per la giuria del Premio Drago d'Oro.

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È andata in scena nella serata di ieri a Roma la quarta edizione del Premio Drago d’Oro, evento tutto italiano in cui sono stati assegnati riconoscimenti ai titoli videoludici più importanti e di maggior successo della stagione passata. Il trionfatore è The Witcher 3: Wild Hunt, che porta a casa ben tre statuette.

Alla software house CD Projekt RED vanno i riconoscimenti Videogioco dell’anno, Miglior Videogioco di Ruolo e il Premio Speciale del Pubblico. Un successo per il team polacco, che con il suo prodotto ha centrato l’obiettivo di stabilire nuovi standard nel genere RPG, grazie ad un mix ben calibrato di ambientazioni dark-fantasy, un protagonista antieroe carismatico come Geralt di Rivia e una solida trama basata sui romanzi dell’autore Andrzej Sapkowski. Senza dimenticare un gameplay profondo e una notevole longevità. Di seguito la nostra videorecensione.

Il titolo più venduto nel nostro paese è stato FIFA 16 (EA Sports), un risultato che non sorprende considerando l’attenzione da sempre rivolta dal pubblico italiano alle simulazioni calcistiche. Restando in patria, la palma di miglior gioco made in Italy è stata assegnata a N.E.R.O.: Nothing Ever Remains Obscure dello sviluppatore romano Storm in a Teacup, che si aggiudica anche la migliore realizzazione artistica. Per il miglior game design è stato scelto Verbis Virtus (Indomitus Games), mentre la migliore realizzazione tecnica è quella di RIDE (Milestone). Un po’ a sorpresa, il miglior videogame sportivo è Rocket League (Psyonix Studios), mentre la miglior grafica è quella di The Order: 1886 (Ready at Dawn).

Ancora, Life is Strange (Dontnod Entertainment) si aggiudica la migliore sceneggiatura e la sua protagonista Maxine Caulfield è stata riconosciuta come il miglior personaggio. Disney Infinity 3.0 (Avalanche Software) è il miglior gioco per la famiglia e StarCraft II: Legacy of the Void (Blizzard Entertainment) il miglior strategico. Ben tre i premi assegnati a Her Story (Sam Barlow): miglior app, miglior videogioco indie e videogioco più innovativo.

Forza Motorsport 6 (Turn 10 Studios) è il miglior gioco di corse e Batman: Arkham Knight (Rocksteady Studios) trionfa nella categoria azione-avventura. Doppio premio per Ori and The Blind Forest (Moon Studios): miglior platform e migliore colonna sonora, SPLATOON (Nintendo) è il miglior sparatutto e Bloodborne (FromSoftware) si aggiudica il miglior gameplay.

Fonte: Premio Drago d'Oro • Notizie su:
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