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SPID, come ottenere l’identità con Infocert

Il terzo identity provider SPID offre soluzioni standard e uno speciale riconoscimento via web: Infocert soffre comunque dell'assenza di una rete fisica.

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Infocert aderisce all’offerta di SPID come gestore di identità digitale, uno dei tre che dal 15 marzo fornisce le credenziali uniche per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione. Lo SPID prevede una serie di standard tecnologici molto precisi, stabiliti dall’Agenzia per l’Italia digitale, ma ogni società ha comunque portato la propria esperienza e offerta in questo ristretto mercato tripartito per accattivarsi il cittadino/utente. Vediamo quella di Infocert.

Infocert è una società specializzata nei servizi di certificazione digitale e gestione dei documenti nel cloud, molto nota nell’ambiente dell’impresa, soprattutto nel settore bancario-assicurativo, nella sicurezza IT, tra gli ordini professionali e anche nella piccola e media impresa. La piattaforma ideata da Infocert è una via di mezzo tra quella di TIM, che dispone solo delle vie classiche, e quella di Poste, che invece aggiunge alcuni metodo suoi: Infocert si basa su Carta dei servizi e firma digitale, ma aggiunge una mini rete fisica, nelle tre sedi di Milano, Roma e Padova, e un sistema brevettato di riconoscimento de visu ma online tramite webcam. Solito modello web come nei due casi precedenti: landing page commerciale, dove si spiega cos’è SPID e come ottenerlo, e pagina di erogazione del servizio, dove si anticipa che il procedimento richiederà circa 15 minuti.

Si tratta in effetti di un processo abbastanza lento, preciso, dove il sito è però ottimo dal punto di vista dell’usabilità e l’azienda ha anche pensato a un blog di Q&A. Si inseriscono i dati, un telefono cellulare, una casella email e un documento di riconoscimento in corso di validità, poi si procede per gli step previsti. Ovviamente in caso non si disponga di una firma digitale o di smart card, è tutto rinviato a un appuntamento presso una delle sedi, previo contatto telefonico. C’è però la terza opzione che tuttavia ha un costo: 15 euro (ed è ragionevolmene necessaria la registrazione) con la quale si completa la richiesta in meno di 10 minuti, senza doversi recare da un pubblico ufficiale di qualche tipo per certificare la propria identità e senza ulteriori mail. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.30, insomma orario d’ufficio. La ragione è presto detta: dall’altra parte c’è un operatore umano.

Il sistema Infocert

Il sistema Infocert prevede 4 metodi per ottenere l’identità digitale. Tim ne prevede due (Carte e firma digitale), Poste cinque (carte, firma digitale, App, Sms, lettore BancoPosta). Infocert aggiunge ai metodi da remoto classici e alla possibilità di un accreditamento dal vivo, ma solo in tre città, anche un metodo brevettato che sfrutta la webcam e un operatore umano.

Pregi

Infocert potrebbe avere un bel successo tra i propri clienti già di altri servizi e l’idea di un procedimento via webcam merita un voto positivo, anche se non può essere ottimo considerando il costo e l’orario. Per il resto si tratta di una opzione non molto diversa da quella di TIM, anche se il feeling generale è di una piattaforma che vuole farsi trovare pronta coi numeri inevitabilmente inferiori di cui dispone.

Difetti

Il riconoscimento fisico in tre sole città, anche se ci sono le due più popolate, ricorda la Pomezia di TIM. Sulle reti di vendita, Poste ha un altro passo. I possessori di firma digitale e di lettori di smart card sono pochi rispetto alla base sociale sulla quale si vuole intervenire; l’idea della opzione web a 15 euro non potrà certo fare tutta questa differenza considerando che SPID, oggi, è sinonimo di gratuità.

SPID con Infocert: il giudizio

In una ipotetica classifica si pone a metà strada fra Poste e TIM. Di Poste ha qualche opzione in più, di TIM ha il difetto di non avere una rete fisica adeguata.

Fonte: Webnews • Notizie su: ,
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