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Build 2016: evoluzione del modello UWP

Microsoft ha illustrato alla Build 2016 le novità relative al processo di distribuzione, installazione e disinstallazione delle applicazioni universali.

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One product family, one platform, one store“. Microsoft ha usato queste parole durante la presentazione di Windows 10 per indicare un sistema operativo compatibile con qualsiasi dispositivo che permette il download delle applicazioni da un unico store digitale. L’azienda di Redmond ha ora completato la Universal Windows Platform (UWP) annunciando alla Build 2016 il supporto per Xbox One e HoloLens, insieme ad interessanti novità per sviluppatori e utenti.

Il modello UWP consente di realizzare un’unica applicazione che può essere installata su dispositivi IoT, smartphone, tablet, PC, Xbox One e HoloLens. Dal mese di novembre 2015, i package .appX possono essere pubblicati anche all’esterno del Windows Store, in quanto Windows 10 permette il sideloading delle app. Durante la conferenza Build 2016, Microsoft ha mostrato il nuovo Desktop App Converter che permette di convertire le tradizionali applicazioni Win32/.NET in app UWP (Project Centennial). Ciò semplifica sia il processo di installazione che quello di disinstallazione dal dispositivo.

A differenza dei vecchi software che richiedono diversi passi per l’installazione, le app UWP possono essere installate con un solo clic/tap. Grazie ai nuovi installer è possibile migliorare la sicurezza, effettuare gli aggiornamenti automatici e utilizzare le estensioni. Un’altra gradita novità è la disinstallazione pulita: le app UWP non “sporcano” il file system con numerose DLL e non modificano il registro di sistema.

Le app universali possono essere installate anche su storage rimovibile, come hard disk e pendrive USB, ma gli sviluppatori hanno la facoltà di bloccare la funzionalità, consentendo solo l’installazione sullo storage interno (hard disk, SSD o memoria flash).

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