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ZTE Tour: cambio di strategia e lineup rinnovata

Sta per concludersi lo ZTE Tour, evento itinerante che ha toccato Torino e Milano e che il 2 aprile chiuderà a Roma.

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L’obiettivo è di far conoscere al grande pubblico l’offerta di uno dei leader mondiali nei dispositivi mobile, ma non solo. Infatti, ZTE sta attuando un cambio di strategia, slegandosi dagli operatori del settore per proporsi direttamente al cliente finale, ma andiamo con ordine.

Evento itinerante

Dopo le tappe di Torino del 23 e 24 marzo e quelle di Milano (30-31/3) oggi e domani il van ZTE è accessibile in Piazzale XII Ottobre 1492 – di fronte a Eataly Roma – dalle 12:30 alle 20:30. Sono gli ultimi due giorni in cui il pubblico e gli appassionati della telefonia mobile avranno un’occasione unica per scoprire il brand cinese e vivere l’esperienza che i prodotti ZTE sono in grado di offrire.

All’interno dell’attrezzato motorhome sono previste varie isole dove, grazie al supporto degli addetti ai lavori, il pubblico può provare le caratteristiche uniche delle varie famiglie di smartphone, dagli entry level ai top di gamma, tutti con tecnologia 4G.

Lineup rinnovata

Sugli scudi, il top di gamma Axon Mini, uno smartphone con schermo Amoled 5,2” Full HD con force touch, processore Octa Core 1,5 GHz, GPU Adreno 405, 3 Gb di RAM e 32 Gb di memoria interna espandibile via microSD (sino a 128 Gb), doppia fotocamera da 13 e 8 Mp (posteriore e frontale), batteria non rimovibile da 2.800 mAh, sistema operativo Android 5.1.1 con interfaccia utente ZTE Axon MiFavor. L’elegante e ricercato chassis in alluminio ha uno spessore contenuto in 7,9 mm, mentre il peso si attesta su 132 grammi.

La sorpresa arriva quando si tocca con mano Blade V6, un media gamma incredibilmente sottile e leggero: lo spessore è di 6,8 mm mentre il peso è pari a 122 grammi. Anche in questo caso ZTE ha fatto sapiente uso dell’alluminio, realizzando uno chassis dalle dimensioni contenute anche se dalle forme non originali come quelle di Axon Mini. Le feature sono di livello assoluto per uno smartphone mid range: schermo curvo IPS 5,0” HD, processore quad core 1,3 GHz con 2 Gb di RAM e 16 Gb di memoria interna (espandibile sino a 32 Gb con microSD), doppia fotocamera da 13 e 5 Mp (posteriore e frontale), batteria da 2.200 mAh, sistema operativo Android 5.0.2 con interfaccia utente ZTE MiFavor UI.

Con l’ultimo prodotto presentato, chiamato Spro2, compiamo un deciso cambio di rotta. Infatti, ZTE ha mostrato per la prima volta un innovativo video proiettore a LED con autofocus, CPU quad core da 2 GHz con 2 Gb di RAM, sistema operativo Android 4.4, schermo touch da 5” e connettività completa: supporta Wi-Fi (sino a 10 dispositivi collegati come Hot Spot) e Bluetooth 4.0 LE oltre ad avere uno slot per schede SIM, una porta USB 3.0 e un ingresso HDMI. La memoria interna è di 16 Gb, espandibile sino a 2 Tb tramite schede SDXC, mentre la batteria da 6.300 mAh assicura un’autonomia sino a tre ore.

L’obiettivo è fornire una stazione portatile per i professionisti e l’intrattenimento mobile, proiettando immagini sino a 120” con una risoluzione nativa HD e il pieno supporto dei principali formati audio e video. Il prezzo è ancora in via di definizione così come la modalità di commercializzazione.

Cambio di strategia

Il tour di ZTE rappresenta anche una grande occasione per mostrare la rinnovata strategia del produttore orientale che, slegandosi dagli operatori del settore, vuole proporsi direttamente al grande pubblico tramite prodotti venduti con il proprio marchio. Di questo abbiamo parlato con Gianluca Cotroneo, responsabile comunicazione di ZTE Italy.

Chi è ZTE?

ZTE è un marchio cinese che vuole essere sempre più globale. L’azienda muove i prima passi nel 1998 come fornitore di tecnologia mobile, avviando un nuovo capitolo della propria vita nel 2011 con l’avvento dell’era 4G. Esce dai confini della Cina e, nel 2014, dà via alla trasformazione in brand B2C – business to consumer – proponendosi direttamente al consumatore finale. Ha venduto finora 600 milioni di dispositivi mobile, di cui 180 milioni sono smartphone, con 60 milioni di utenti attivi nel mondo.

Come si colloca ZTE nel mercato globale?

Parlando di puri numeri, nel 2016 puntiamo a vendere 100 milioni di dispositivi – 60 milioni di smartphone – nei 153 Paesi in cui siamo presenti. I dati attuali sono promettenti: siamo il 5° fornitore di telefonia mobile e il 7° di smartphone al mondo (dati del 2° semestre 2015).

Come intendete raggiungere questi risultati?

Per noi è importantissimo far conoscere le caratteristiche e l’esperienza d’uso uniche che i nostri prodotti sono in grado di offrire. Per questo ZTE è attiva da 17 nella ricerca e sviluppo, con ben 20 centri R&D sparsi per il mondo, per una migliore localizzazione e cooperazione strategica con 47 dei principali operatori di telefonia globali. Questo ha portato ad avere un importante portfolio brevetti, anche e soprattutto nella connettività 4G/LTE di ultimissima generazione.

Parlaci di ZTE Italy?

Vogliamo cresce globalmente ma anche localmente. Così si spiega il tour italiano che si colloca all’interno di quello europeo “Made to Feel” e di una più ampia strategia che, nel 2016, vedrà altre attività volte a coinvolgere il grande pubblico, facendo conoscere sempre di più la nostra lineup di prodotti.

ZTE Italy è relativamente giovane, essendo nata nel 2007 come filiale di ZTE Corporation. Operiamo sull’intero territorio italiano da Roma con un ufficio a Milano. Sinora abbiamo mirato, tramite la divisione Terminal, a legarci con tutti gli operatori mobili italiani, ma negli ultimi anni è qualcosa è cambiato.

Illustraci questo cambio di strategia

Per noi è importantissimo, perché ci permette di uscire allo scoperto. Infatti, già da qualche anno è cresciuta la presenza di dispositivi a marchio ZTE, con una strategia di distribuzione sul cosiddetto Open Market. Da quest’anno puntiamo con determinazione a diventare uno dei player più importanti del nostro mercato, focalizzandoci sempre di più sui prodotti con marchio proprio.

Questo non vuol dire che abbandoneremo gli operatori di settore – al momento Vodafone, Tim, Wind, H3G e Fastweb – ma andremo nei negozi specializzati ed entreremo nella grande distribuzione organizzata.

L’ultima nostra proposta, il video proiettore Spro2, sarà probabilmente veicolata tramite un accordo in esclusiva con un importante carrier nazionale. Vi invitiamo a seguirci sui nostri canali web e social, www.ztedevices.it e @ZTEItaly su Facebook.

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