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MacBook, arriva la tastiera touch?

Apple brevetta una tastiera completamente touch per MacBook, affinché l'utente possa gestire in autonomia l'interfaccia di input del laptop.

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In futuro i MacBook potrebbero passare per una nuova rivoluzione della tastiera, così come accaduto lo scorso anno per il leggerissimo modello da 12 pollici. È quanto si apprende da un brevetto targato mela morsicata, dove si illustra una tastiera di certo singolare: è, infatti, completamente touch. Una sorta di enorme trackpad, capace di contenere sia le funzioni di puntamento che quelle di digitazione. Come ogni brevetto Apple, tuttavia, non è dato sapere se il progetto verrà effettivamente tradotto in un prodotto reale.

La registrazione risale allo scorso settembre, sebbene sia stata resa pubblica soltanto negli ultimi giorni. Secondo le intenzioni dell’azienda californiana, la nuova tastiera si caratterizzerà per una “struttura di input sensibile alla pressione”, ovvero per una superficie completamente piatta e libera, con cui l’utente potrà completamente personalizzare la propria interfaccia.

Definita “zero travel”, la nuova tastiera “virtuale” di Cupertino è completamente touch, ovvero del tutto priva di tasti fisici. Inoltre, la superficie sarà completamente abilitata a Force Touch, il sistema per la rilevazione della forza di pressione, inoltre sarà dotato del nuovo feedback aptico introdotto lo scorso anno sui trackpad delle linee MacBook e MacBook Pro. Questa speciale tastiera nasce per le sue elevate capacità di personalizzazione, ad esempio l’utente potrebbe definire certe aree della superficie per funzioni speciali, ma non è noto se la fase di scrittura sia altrettanto agevole come quella tramite tasti fisici.

Tastiera touch

Tastiera touch (immagine: Mashable).

Non è però tutto: ovviamente, su una superficie completamente piatta, l’utente potrebbe imbattersi nella difficoltà di rinvenire la posizione dei tasti, soprattutto se poco abituato a una tastiera cieca. Per questo Apple ha pensato a una struttura microforata, invisibile all’occhio umano, da cui però potrebbe essere emessa della luce LED per aiutare il posizionamento delle dita.

Come consuetudine, va ricordato come a un brevetto Apple non necessariamente corrisponda la traduzione in un prodotto reale, quindi non è possibile stabilire come e quando questo sistema verrà implementato. Non resta che attendere maggiori notizie da Apple, magari già alla prossima WWDC.

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